Tè verde: sappiamo prepararlo?

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Premetto che il contenuto di catechine di un tè verde varia enormemente a seconda del luogo di coltivazione, dal tipo di piante utilizzate, della stagione di raccolta e dei processi di fabbricazione. In altre parole, non basta che l’etichetta riporti che si tratta di tè verde per indicare che siamo in presenza di un tè ricco di grandi quantità di molecole antitumorali. L’analisi dei vari tipi di tè verde infatti  mostra che esistono variazioni importanti nel contenuto di EGCG liberato dall’infusione delle foglie. Come regola generale i tè verdi giapponesi (Sencha e Bancha) contengono molto più EGCG di quelli cinesi.

Inoltre il tempo di infusione delle foglie è un fattore estremamente importante per il contenuto di polifenoli estratti: un infusione inferiore ai 5 minuti porta ad estrarre solo il 20% delle catechine che potrebbero essere invece presenti con un infusione di 8-10 minuti. Queste enormi differenze hanno un impatto notevole sul potenziale antitumorale legato al consumo della bevanda.

Il tè andrebbe bevuto subito e comunque entro 60 minuti dalla preparazione per evitare la degradazione dei polifenoli. Quindi preparare thermos di tè verde da portarsi dietro risulta inutile. Inoltre bisogna impegnarsi a non scendere sotto le 3 tazze consumate quotidianamente.

Il tè verde dopo i pasti aiuta a digerire, preso a digiuno l’effetto è contrario. Non bisogna mai macchiare il tè con del latte perché la caseina è in grado di sequestrare le catechine.

Con una infusione breve si ottiene un tè ricco di caffeina in quanto estratta molto velocemente. Con una infusione di 10 minuti si ottiene un maggior contenuto di tannini dall’azione astringente che rallentano l’assorbimento della caffeina.

Bisogna versarvi sopra prima l’acqua fredda e poi quella calda perché l’acqua bollente deteriora le foglie del tè. La temperatura ideale è 70°C.

In base al tempo di esposizione all’acqua calda o all’aria, i tannini si trasformano facilmente in acido tannico. L’acido tannico, a sua volta, causa il coagulo delle proteine. Ecco perchè il tè ha un effetto negativo sulla mucosa gastrica, provocando atrofizzazione e assottigliamento.

Il consiglio, è quello di bere tè verde da agricoltura biologica (per evitare la presenza di pesticidi) e di berlo a stomaco pieno dopo i pasti. Un massimo di 2-3 tazze al giorno è ancora giustificabile.

 

[Photo Credits Walt Disney Corporation, pic from playerarena.net]

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