Miele preziosa risorsa contro il cancro

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Il miele è un alimento curativo superlativo se di ottima qualità

La maggior parte di noi conosce il miele come un dolce regalo della natura, ma pochi sono consapevoli delle sue potenti proprietà antitumorali.

Sappiamo che possiede oltre 69 benefici per la salute, come confermato dalla stessa letteratura biomedica. Uno studio pubblicato sulla rivista “Molecules” ha  esaminato il ruolo del miele nell’impatto curativo contro lo sviluppo e la progressione dei tumori.

La revisione ha identificato, nella presenza di flavonoidi e acidi fenolici, i principali composti anti-cancro coinvolti a giustificare le sue proprietà benefiche.

Secondo lo studio, i flavonoidi sono composti naturali biologicamente attivi con una struttura a 15 atomi di carbonio (C6-C3-C6), comprendente due anelli benzenici uniti da un anello a piramide eterociclico.

Photographer: Hector Sanchez; Prop Stylist: Caroline Cunningham; Food Stylist: Marian Cooper Cairns

Cosa contiene il miele?

  1. Crisina
  2. Kaempeferolo
  3. Quercetina
  4. Pinobanksina
  5. Pinocembrina
  6. Luteolina
  7. Apigenina
  8. Esperidina
  9. Naringenina
  10. Genisteina.

È interessante notare che molti di questi flavonoidi  sono classificati come fitoestrogeni  sostanze fitochimiche strutturalmente simili agli estrogeni dei mammiferi e pertanto in grado di legarsi ai recettori degli estrogeni.

Mentre molti di questi flavonoidi derivati dal miele hanno dimostrato di avere sia effetti inibitori che stimolatori, la stragrande maggioranza degli studi sulle cellule (in vitro) e sugli animali (in vivo) hanno dimostrato proprietà  antiestrogeniche molto efficaci in corso di neoplasia mammaria, indicando che i mieli ricchi di flavonoidi possono influenzare in maniera terapeuticamente attiva la funzione estrogenica nei tumori ER+.

Il miele ha capacità citotossica selettiva ovvero colpisce solo le cellule malate

Alcuni mieli – come il miele di Tualang – esibiscono  proprietà  citotossica selettiva, il che significa che prendono di mira le cellule cancerose inducendo la morte programmata lasciando intatte le cellule non cancerose.

Meccanismo estremamente diverso rispetto  agli agenti chemioterapici convenzionali  e alla radioterapia che colpiscono indiscriminatamente sia il tessuto sano che il tessuto canceroso, spesso conferendo un maggiore vantaggio di sopravvivenza alle cellule tumorigeniche stesse: le cellule staminali tumorali.

A differenza della chemioterapia e della radioterapia, i composti naturali mostrano comunemente la proprietà di “non nuocere” quando si tratta di tessuti sani, mentre allo stesso tempo sono eccezionalmente efficaci nel colpire le cellule tumorali.

Coloured scanning electron micrograph of a migrating or metastasising breast cancer cell. Science Photo Library Getty Images

Le incredibili proprietà del miele di Tualang

Uno studio recente ha confrontato l’effetto del miele di Tualang con quello del tamoxifene farmaceutico (un antagonista del recettore dell’estrogeno), in due linee cellulari di cancro al seno (MCF-7 e MDA-MB-231).

Lo studio ha evidenziato che l’effetto antitumorale del miele di Tualang sulle cellule del cancro al seno era paragonabile a quello del tamoxifene. Considerando che il tamoxifene è classificato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’American Cancer Society come cancerogeno per l’uomo ed è tecnicamente un prodotto chimico xenobiotico, intrinsecamente tossico e biologicamente estraneo alla fisiologia umana, ciò che offre la natura assume un valore incommensurabile.

Secondo lo studio, la ricerca condotta sugli animali ha stabilito le proprietà antitumorali significative del miele, in particolare per quanto riguarda l’inibizione delle metastasi (invasività). 

La revisione si è concentrata sul potenziale del miele nell’influenzare una varietà di tumori

Cancro al fegato: è stato scoperto che il miele di gelam  uccide le cellule di cancro del fegato, mostrando proprietà di citotossicità selettiva, funzionalita’ anti-angiogenica, citotossica e anti-proliferativa, sia nell’ ambito della  ricerca cellulare che su quella animale.

Cancro colorettale: i  mieli monoflorali gelam e nene presentano proprietà anti-cancro nelle linee cellulari del colon-retto.

Cancro alla prostata: i mieli greci (timo, pino e miele d’abete) hanno dimostrato  proprietà antiproliferative .

Altre forme di cancro: c’è stata una serie di studi sulle proprietà anti-cancro del miele, focalizzati sui seguenti tipi:

  1. vescica,
  2. endometriale,
  3. carcinoma a cellule renali,
  4. cellule tumorali della pelle,
  5. cervicale,
  6. carcinoma polmonare non a piccole cellule,
  7. cancro alla bocca,
  8. cancro osseo (osteosarcoma).

Una vasta gamma di meccanismi citotossici sono stati osservati a favore del miele

1 – Arresto del ciclo cellulare – il normale processo di replicazione delle cellule tumorali viene bloccato.

2 – Attivazione del percorso mitocondriale – composti o agenti come il miele ricco di flavonoidi, in grado di attivare la via mitocondriale e il rilascio di proteine come il citocromo c, sono considerati potenziali   agenti citotossici.

3 – Induzione della permeabilizzazione della membrana esterna mitocondriale –  l’induzione della permeabilizzazione della membrana esterna mitocondriale (momp) porta alla perdita di proteine dello spazio intermembranico nel citosol e di conseguenza alla morte cellulare.

4 – Induzione della morte cellulare programmata  (apoptosi) –  l’attivazione di un programma di “morte cellulare” specializzato per proteggere dal cancro.

5 – Modulazione dello stress ossidativo – si ritiene che le proprietà antiossidanti del miele possano stroncare uno dei processi fondamentali nella progressione del cancro – lo stress ossidativo – sul nascere.

6 – Miglioramento dell’infiammazione – l’infiammazione è alla base di molti tumori e poiché il miele è in grado di sopprimerla, è possibile che la carcinogenesi abbia un impatto significativo.

7 – Modulazione dell’insulina di segnalazione – poiché il cancro è associato a una maggiore resistenza all’insulina e il miele è in grado di ridurre tale resistenza, si ritiene che attenui un importante fattore trainante nella carcinogenesi.

8 – Inibizione dell’angiogenesi – il  miele ha dimostrato di inibire il processo fondamentale di espansione del cancro (la produzione di un nuovo network capillare di apporto ematico) inibendo l’angiogenesi.

 

 

Si rende noto che le immagini presenti negli articoli riportano espressamente la fonte e/o l’autore, quando noti, e sono utilizzate esclusivamente a scopo illustrativo e divulgativo. Qualora dovessero violare eventuali diritti di Copyright, si prega di comunicarlo al seguente indirizzo email per la rimozione delle stesse: info@agemony.com

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