20/09/2021

La vitamina D: preziosa, puntuale, a tutte le età!

Molti di noi avranno sentito dire o visto in qualche film, soprattutto se ambientati a fine ‘800 o nei primi decenni del ‘900, la somministrazione ai bambini dell’“olio di fegato di merluzzo”!

Questo olio visto dai bambini come una punizione, poiché probabilmente di cattivo sapore, invece si scoprì successivamente che era una cura contro il rachitismo che i medici iniziarono a riscontrare nei bambini, in Inghilterra, con l’aumento dell’urbanizzazione e con la conseguente emissioni di fumi nei cieli a causa dell’uso del carbone. Questa coltre aveva ridotto di molto la penetrazione dei raggi ultravioletti del sole. Per contro se l’emergere di questa malattia, che causava deformazioni scheletriche, era diffusa nelle città, non la si riscontrava nei bambini che vivevano all’aria aperta nelle campagne inglesi. Così dallo studio delle proprietà di questo olio si arrivò alla scoperta della vitamina D come cura del rachitismo

Purtroppo, anche allora si prestò poca attenzione alla causa, ovvero la sostanza inquinante o il sano stile di vita, ma si impegnarono risorse per la cura anziché per la sana condotta quotidiana: giusta esposizione al sole, corretta alimentazione, esercizio fisico.

Rispetto ad allora oggi, la Vitamina D, si è resa protagonista non solo nell’azione antirachitica, ma anche nella modulazione dell’immunità di base, per rinforzare cioè il sistema immunitario e questo a qualsiasi età a fini preventivi.

Che cos’è la Vitamina D e quali sono i suoi benefici?

Abbiamo trattato già in altri nostri articoli questa preziosa vitamina, ma riassumiamo dicendo che è un gruppo di proormoni liposolubili, che si sciolgono nel grasso ma è importante puntualizzare che depositandosi nel grasso, la somministrazione deve essere giornaliera e ad un orario definito nell’arco del giorno, questo soprattutto nel caso di persone sovrappeso che la renderebbero inattiva. Inoltre la sua somministrazione nelle ore serali si è visto poter essere di aiuto per il tono dell’umore e un buon sonno.

Innanzitutto, questa è una vitamina autoprodotta dal nostro corpo per illuminazione diretta della pelle, ma anche per attraverso l’assunzione di determinati alimenti. Se volessimo fare una proporzione, potremmo dire che la sintesi cutanea ne assicura circa l’80%, dove viene trasformata in un composto chiamato previtamina D3 la quale in un arco di circa 48 ora si trasforma in colecalciferolo, nutriente garante della salute delle ossa e della pelle. Alcuni pediatri ne prescrivono l’integrazione, soprattutto per i lattanti che vivono in aree geografiche dove il sole e di conseguenza l’esposizione è ridotta.

La restante percentuale, del 20%, la dobbiamo integrare con determinati alimenti come la carne di pesci così detti “grassi” (salmone, sgombro), ma anche mangiando funghi (in primo piano il porcino) oppure il tuorlo dell’uovo o ancora gli olii di pesce, appunto l’olio di fegato di merluzzo.

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Potrebbero interessarti anche