La Lifestyle Medicine

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Il ruolo centrale dello Stile di Vita

La Lifestyle Medicine viene definita come un campo interdisciplinare della medicina, delle scienze psicosociali, della salute pubblica e della biologia.

Seppure muova da differenti presupposti, si inserisce all’interno della medicina convenzionale, ampliandone ed estendendone i confini anche ad altre discipline.

Innanzitutto la Lifestyle Medicine si fonda sul riconoscere il ruolo centrale dello stile di vita, nel causare l’insorgere delle malattie croniche: si prefigge quindi l’uso terapeutico di interventi, scientificamente  comprovati, sulle abitudini di vita, per contrastare le cause che innescano i processi patologici.

Il trattamento dei problemi di salute è attuato in un setting clinico, applicando principi di medicina, ma anche ambientali, comportamentali e motivazionali.Ragazzi-giovani-saltano-felici-al-mare-lifestyle-medicine

Lifestyle Medicine e promozione della salute

Funzionale all’obiettivo principale sopra descritto, la Lifestyle Medicine si pone anche un altro grande obiettivo: quello della promozione della salute; uno scopo divulgativo, di alfabetizzazione e di studio delle metodiche di comunicazione ed implementazione più efficaci, per aiutare le persone a comprendere realmente quanto le abitudini e le pratiche quotidiane abbiano un profondo impatto sulla salute e sulla qualità della vita nel breve, ma soprattutto nel lungo termine.

La Lifestyle Medicine quindi non è il banale e banalizzante “mangia meno e muoviti di più”, paternalisticamente raccomandato dalla medicina tradizionale, che non fornisce al paziente precisi parametri e conoscenze e che si rivela quindi inefficace ed infruttuoso.

E’ piuttosto un insieme di protocolli scientifici, elaborati a partire da scoperte e ricerche mondiali, che muovono da due presupposti fondamentali: il presupposto epigenetico e l’evidenza del drastico cambio delle cause di morbidità e mortalità dell’ultimo secolo .Medici-e-professionisti-della-salute-lifestyle-medicine-in-riunione

Due presupposti principali alla base della Lifestyle Medicine

Il primo ci ricorda che il nostro genotipo è modulato nel nostro fenotipo, attraverso le scelte che compiamo con il nostro stile di vita e la scelta dell’ambiente in cui viviamo.

Il secondo evidenzia i dati statistici mondiali, secondo i quali il nostro secolo ha assistito ad un drammatico mutamento nello scenario della salute umana, collegato alle modifiche dello stile di vita.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e le Nazioni Unite (O.N.U.) sottolineano che più del 80% delle malattie in tutto il mondo è rappresentato dalle N.C.D. – le Non Communicable Diseases, le malattie non trasmissibili – anche definite L.S.R. diseases, LifeStyle Related diseases, malattie collegate allo stile di vita.

La Lifestyle Medicine richiede quindi ai pazienti di “sostituire comportamenti altamente rischiosi per la salute, a favore di comportamenti che possano, a seconda della fase del processo nella quale si riesca ad intervenire,  aiutare a: evitare la malattia o “invertire” il processo patologico e/o a ridurre la probabilità di progressione della malattia stessa (Egger).

Cambia il rapporto medico-paziente e diventa personalizzato

Cambia anche il rapporto medico-paziente e le differenti responsabilità che si assumono entrambi, in un quadro che passa dalla medicina attuale reattiva, non personalizzata, con protocolli generici, ad una medicina personalizzata, predittiva, preventiva, centrata sul paziente.

In questa sede, oltre ai tratti distintivi già descritti, possiamo solo riassumere alcuni punti chiave che caratterizzano l’approccio della Lifestyle Medicine.

L’approccio rigorosamente scientifico: nel riferimento alle ricerche ed evidenze mondialmente riconosciute, nell’elaborazione di protocolli, nella formazione di team di professionisti certificati.

La multidisciplinarietà: si riconosce la necessaria integrazione della medicina con altre discipline, quali le scienze psicosociali, la p.n.e.i., la salute pubblica, la biologia. Tale multidisciplinarietà si declina fra l’altro nel fatto che si parla di un team di professionisti di lifestyle medicine, che operano in sinergia, coordinati dal medico.

Il rapporto medico-paziente è più dialettico rispetto a quello della medicina tradizionale

Da un lato, vi è un maggiore coinvolgimento del paziente: la responsabilità è soprattutto nelle sue mani, in quanto gli si richiede di fare grandi cambiamenti di lungo termine e definitivi; egli diviene quindi parte attiva del processo di cura.

L’enfasi è però posta sulla motivazione e sulla compliance della persona, che viene seguita attraverso un processo di coaching e/o di counseling, di cui si sottolinea il ruolo fondamentale per la riuscita del processo di cambiamento.

D’altro canto, la lifestyle medicine richiede maggiore responsabilità ed impegno del medico nello spiegare, in modo più preciso ed incisivo, i rischi e le conseguenze correlati alla mancata modifica delle errate abitudini quotidiane, mentre, nell’approccio della medicina tradizionale, il medico si limita a dare scarse e generiche indicazioni di stile di vita.

Una nuova sfida da vincere per migliorare lo Stile di Vita e la Salute

Citando la “Lifestyle Medicine-Evidence Review” dell’American College of Preventive Medicine (June 30, 2009): “La sfida non è più fornire le prove che gli interventi di lifestyle funzionino, quanto aumentare l’impegno di medici e di professionisti della salute ad apprendere come rendere le persone consapevoli del rischio che si stanno assumendo, se non cambiano; tale rischio deve essere chiaramente articolato e specificato in un piano personalizzato, che va dettagliatamente illustrato e descritto.”

Un tema collegato a questo è quello della necessaria congruenza fra i comportamenti dei medici ed i comportamenti richiesti al paziente: si tratta di uno dei fattori cruciali per la riuscita dei processi di promozione della salute e di cambiamento dei pazienti stessi, affinchè le fonti di informazione e prescrizione siano percepite come credibili ed affidabili.

L’importanza di un Team di professionisti fortemente interagenti

Ma anche laddove non si pecchi di incongruenza, le ricerche hanno dimostrato che la maggior parte dei medici non dispone  di tempo sufficiente per informare, formare, assistere e controllare routinariamente i pazienti, per valutare e dare feedback e supporto, nel processo di modifica dei loro comportamenti errati .

Da qui si comprende l’importanza del team di professionisti di lifestyle medicine che deve seguire la persona, massimizzando e rendendo concreta la prescrizione medica, sostenendola ed integrandola con altre competenze.

Nel mio ultimo viaggio di aggiornamento presso la Harvard Medical School, sulla splendida facciata dell’edificio principale campeggiava un grande stendardo recante una frase volutamente simbolica e significativa: “The World is Waiting”: ecco, la Lifestyle Medicine ci ricorda quanto sia di vitale importanza e urgenza, per il nostro mondo e per la nostra sopravvivenza, intervenire a livello globale, compiendo, non solo grandi sforzi da parte della comunitá scientifica, ma anche e soprattutto opportune scelte ambientali e comportamentali da parte di tutti noi, a favore della salute umana.

 

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