Intervista a Filippo Ongaro: Soul Warriors ovvero il risveglio del guerriero presente nella tua anima

Scritto da
Filippo-Ongaro-con-la-moglie-Sonja

Ecco come migliorare le tre sfere più importanti della vita: personale, lavorativa e affettiva

Oggi, per le Interviste di Agemony, siamo con Filippo Ongaro che non ha certo bisogno di presentazioni. Star del web nel campo del Coaching, High Performance Expert, ex medico degli astronauti, esperto di crescita personale, autore di numerosi bestsellers, è uno degli esperti più seguiti online. E’ stato professore a contratto all’Università di Bologna e al King’s College di Londra e ha collaborato con televisioni, radio e giornali italiani e internazionali.

Dal sito ufficiale di Filippo Ongaro, leggiamo a proposito del corso SOUL WARRIORS: “Dalla paura al coraggio. Dallo stallo all’azione: se vuoi fare rapidamente una grande differenza nella tua vita partecipa a questo evento immersivo, fatto di scienza ed emozioni, e disegnato per sviluppare la tua resilienza.”

Il Palazzo dei Congressi di Rimini sarà la sede che accoglierà il nuovo corso Soul Warriors che si terrà Sabato 14 e Domenica 15 dicembre 2019.

Vediamo insieme di che si tratta.

Il Palazzo dei Congressi di Rimini dove si svolgerà SOUL WARRIORS

Il mix perfetto di emozioni e contenuti scientifici che cambierà la tua vita, per sempre

D. Ciao Filippo, bentrovato e grazie di essere qui con noi. Tu sei conosciuto come il medico degli astronauti e nutrizionista. Come mai ora ti vediamo nel ruolo di Health Coach?

R. Ciao Paola, grazie per il tempo che mi dedichi. In realtà io mi sono reso conto a posteriori che l’ho sempre fatto nella mia vita questo lavoro (Health Coach N.d.R.) e diciamo che nell’ambito dell’aging salutare o dell’antiaging che dir si voglia molto del mestiere di medico di fatto è un mestiere di coaching ovvero stare a fianco del paziente, nel caso si lavori in ambulatorio, aiutandolo a cambiare stili di vita, prospettiva e interpretazione delle difficoltà e degli ostacoli.

Mi sono poi reso conto che la maggior parte del mio tempo lo spendevo in ambulatorio a fare questo. Mi sono però accorto di una difficile scalabilità di questo meccanismo, perché alla fine sono sempre appuntamenti uno a uno, più di tante persone non riesci a intercettare, quindi ho iniziato a inserire dentro un po’ di elementi di quello che facevo nell’ottica di aiutare le persone a cambiare le abitudini con riflessioni ed esercizi di introspezione e mano a mano quasi naturalmente mi sono trovato spostato su questo nuovo asse che poi è anche più affine a quello che mi piace fare di più.

D – E alla tua natura dunque?

R. Sì esatto… Io poi sono fatto anche un po’ così, faccio fatica a vedermi in ruoli differenti in parallelo quindi ho pensato “ho fatto il medico per un bel po’ di anni chiudiamo un capitolo e ne apriamo un altro”.

Salute psico-fisica, realizzazione personale, relazioni

Sogniamo, ci illudiamo di poter vivere una vita che ci rende felici, ma non possediamo gli strumenti per trasformare questo in realtà.

D. E’ più importante la cura del corpo o della mente per il raggiungimento del benessere?

R. Bella domanda… Partiamo dal presupposto che la risposta tecnica è che bisogna curare entrambi perché uno potrebbe dedicarsi in toto alla cura della parte interiore e poi trovarsi con una malattia seria e lasciarci le penne e quindi aver fatto diciamo uno sforzo invano.

Però, detto questo, sollecitando le persone a prendere seriamente la cura di entrambi credo che la chiave di volta per una vita soddisfacente e appagante sia comunque la cura della parte interiore perché è l’unica parte che ti permette di venire a capo con la grande paura che tutti noi esseri umani abbiamo che è la paura della perdita, della fine, della morte, dell’invecchiamento e che purtroppo, per quanto la medicina possa perfezionarsi, non verrà mai evitata.

Pertanto credo che siano importanti tutte e due, ma la parte di rafforzamento interiore, quella che può offrire alle persone una nuova lettura anche del proprio ruolo nella vita, le cose che contano rispetto a quelle che contano meno è anche la parte a cui noi, in Occidente, ci siamo un po’ disabituati.

Noto che tante persone hanno bisogno di questo, in realtà, si capisce che le persone sentono che c’è qualcosa che manca e questo qualcosa che manca è alla fine il lavoro su se stessi e il lavoro pi profondo, quello introspettivo.

La resilienza è la capacità di fare fronte alle difficoltà in modo positivo

E così passano gli anni e aumentano solo i rimorsi per le scelte errate e i rimpianti per quelle non affrontate.

D. Sulla tua pagina citi spesso i 4 fondamenti del Metodo Ongaro®, in cosa consistono?

R. Sono un modo di riassumere i quattro capitoli che la Scienza ha ormai ben identificato di cui ci sta parlando da molto tempo e che sono i capisaldi di una vita sana ovvero la Nutrizione, la Nutraceutica, l’Allenamento Fisico e quello che io chiamo Allenamento Interiore per raggruppare varie componenti come la Meditazione, la Scrittura di un diario, il Contatto regolare con la Natura.

Ecco per me sono un po’ le basi di tutto. Se uno riuscisse a gestire e a riprendere il controllo pieno di queste quattro variabili e se lo continuasse nel tempo avrebbe indubbiamente un enorme beneficio sul piano della qualità della vita. Sono il punto di partenza e forse anche il punto di arrivo e se sappiamo gestirle veramente bene sono quelle che ci danno non la garanzia ma una chance più alta di avere una bella vita.

Filippo-ongaro-e-la-moglie-sonja-in-spiaggia-mentre-fanno-yoga

Filippo Ongaro e la moglie Sonja

D. Proprio per queste ragioni hai organizzato il 14-15 dicembre 2019 l’evento Soul Warriors, di cosa si tratta in specifico?

R. Noi lo chiamiamo un “evento immersivo” che non è un seminario, non è un congresso, è un evento in cui i partecipanti hanno un ruolo attivo, un’occasione di rilanciare la propria vita, di generare un cambiamento. In un panorama di vari eventi di questo tipo che si tengono in giro per il mondo, questo è a mio avviso un raro evento che ha fondamenti scientifici forti.

Noi diamo indicazioni su protocolli e strategie per intervenire sulle proprie abitudini e sui cambiamenti, un modo per avvicinarsi al mio metodo rapidamente. Inoltre quest’anno 2019 si chiude una decade e si riapre una nuova decade quindi è una grande occasione per rimettere ordine, dire cosa davvero vogliamo fare nella nostra vita e dotarsi degli strumenti per farlo.

Sono due giorni super intensi, questa è la terza edizione, e nelle due edizioni precedenti ho visto cose straordinarie, un livello di umanità e di empatia altissimi nella grande sala.

D. Era fortemente percepibile l’energia?

R. In maniera quasi sorprendente! Si potrebbe pensare che un evento così grande al contrario diventi un evento in cui ogni singola persona ci mette poco e riceve poco. In realtà è esattamente il contrario, perchè il fatto che vengano in aula così tante persone con più o meno le stesse motivazioni, gli stessi ideali, gli stessi obiettivi è un po’ come se si amplificasse la potenza dell’evento stesso.

E’ un’occasione anche per confrontarsi con altri e per capire che nei nostri problemi è difficile essere davvero soli.

E’ un gran bell’evento e io stesso ne esco sempre ricaricato e rigenerato.

Gente-che-applaude-evento-di-filippo-ongaro

D. Dicevi prima che il tuo evento è qualcosa di assolutamente diverso. In un panorama in cui molti s’improvvisano esperti di health coaching, in realtà è la professionalità quella che fa la differenza. Nel tuo caso specifico qual è il tuo vero valore aggiunto?

R. Il vero valore aggiunto dovrebbe essere il pubblico. Concordo comunque sul fatto che alla base ci sia la professionalità, l’esperienza personale, la serietà però se posso dire il valore aggiunto più grosso secondo me è il livello di umanità che ci metto e anche un po’ la parte caratteriale.

Mi rendo conto che riesco a raggiungere le persone anche grazie al lavoro che ho fatto su me stesso e di risoluzione di alcuni blocchi miei che mi hanno permesso di accelerare questo processo.

Quindi, quello che metto in campo adesso, non è solo frutto della professionalità in senso stretto, ma è anche frutto di qualcosa che riguarda la mia parte interiore a cui faccio accedere gli altri e forse per questo gli altri mi fanno accedere alla loro.

Il nostro Direttore di Agemony Dr. Massimo Spattini con il Dr. Filippo Ongaro durante una sessione di allenamento

D. Può la partecipazione a un singolo evento creare i presupposti per un cambiamento finalizzato a migliorare la propria vita?

Soul Warriors è disegnato per farti fare il passo avanti che desideri, per tirare fuori il guerriero dell’anima che è in te e per metterlo a disposizione del mondo!

R. Sì lo può fare a patto di due cose che sono fondamentali: la serietà degli strumenti che ti vengono messi a disposizione e la volontà della persona di continuare a fare il lavoro. L’evento in sè non è la soluzione. L’evento è la messa a disposizione dell’apprendimento di una serie di strategie e di pratiche che devi applicare TU per poi uscire dalla situazione in cui sei e crearne una nuova.

Devo dire che fatte queste due premesse posso dirti una verità: una formazione scientifica medica tradizionale mi aveva reso scettico nei confronti di queste cose. Poi ho fatto un percorso io avvicinandomi al mondo della formazione e ho capito che non era così e questo scetticismo era legato al fatto che io in quella fase della mia vita non ero disposto a mettere in atto determinati strumenti.

Quindi secondo me eventi di questo tipo sono importanti per dare un’accelerata al proprio percorso di crescita. Ovviamente bisogna crederci, bisogna essere fra quelle persone che si danno la possibilità di cambiare. Se partiamo dicendo che è impossibile è chiaro che nulla accadrà.

Filippo-ongaro-seduto-a-una-scrivania

R. Quindi occorre avere un atteggiamento pionieristico e di grande apertura mentale?

R. Sì esatto. Ma nei confronti di se stessi. C’è un po’ questo atteggiamento di rassegnazione lamentosa, ma se ti lamenti e basta purtroppo le soluzioni non arrivano. Se invece inverti questo meccanismo e inizi a credere che davvero sia possibile essere TU diverso, le cose succedono.

D. Quali saranno i tuoi prossimi progetti?

R. Abbiamo avviato proprio in questi giorni un percorso di certificazione per persone che vogliono in qualche modo diventare anelli di questa catena del nostro metodo. L’idea che abbiamo in testa è quella di creare piano piano una sorta di rete di esperti che possono anche aiutare le persone in maniera più diretta non solo online e non solo con grandi eventi, ma con un lavoro più personalizzato. Questo sarà sicuramente un nuovo pezzo del progetto.

Un altro pezzo del progetto soprattutto adesso che a tutti gli effetti non faccio più il medico, non sono neanche più iscritto all’ordine, vivo all’estero e quindi è cambiato tutto, sarà creare finalmente un altro pezzo a cui tengo tantissimo che è creare la mia linea di integratori che sarà pronta nel 2020. Sarà una parte del progetto studiato molto a fondo, perchè voglio uscire con un posizionamento molto particolare con un servizio che in parte si snoderà online e in parte in una serie di farmacie.

 

Si rende noto che le immagini presenti negli articoli riportano la fonte e/o l’autore, quando noti, e sono utilizzate esclusivamente a scopo illustrativo e divulgativo. Qualora dovessero violare eventuali diritti di Copyright, si prega di comunicarlo al seguente indirizzo email per la rimozione delle stesse: info@agemony.com

Autore

Paola Finardi

Paola Finardi

Caporedattore di Agemony e Autore, si occupa di divulgazione in vari campi quali Arte, Cultura, Costume, Benessere Psico-fisico, Scienza. Mentre frequenta ..