I Superalimenti Che Prevengono Il Cancro

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I dati epidemiologici relativi alla morbilità e alla mortalità per cancro sono apocalittici. Le previsioni sono ancora più allarmanti.

Tutto dipende dalla cecità di noi singoli, incapaci di opporci a strategie di commercializzazione alimentare industriale, ove, pur di battere cassa, si spaccia uva dicembrina come primizia irrinunciabile, senza rimarcare che su ogni acino non c’è pruina, ma due dita di antiparassitari.

L’autorizzazione alla pubblicizzazione di massa di prodotti alimentari notoriamente messi in stretta correlazione col cancro dimostra ancora di più, se mai ce ne fosse bisogno, la profonda collusione esistente nel sistema sociale occidentale:

  • l’industria alimentare produce derrate notoriamente tossiche cui addiziona la chimica dei sistemi di conservazione antibatterica, antimicotica e antiparassitaria;
  • l’industria chimica produce i “farmaci” a misura delle patologie determinate dagli alimenti (quasi sempre inefficaci);
  • i governi, che ricevono elargizioni generose per i vari dicasteri, non si oppongono al trend.

Solo quest’anno, quasi 600.000 americani perderanno la vita per patologie tumorali.

Stime recenti affermano che il 41% di tutti gli americani avrà una diagnosi di cancro durante la propria vita e il 21% della popolazione malata morirà per causa di questa malattia devastante.

Stampa su tela da microscopio elettronico – cellula di cancro alla prostata di Steve Gschmeissner

Un nuovo rapporto pubblicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) prevede che entro il 2035, oltre 24 milioni di persone verranno diagnosticate a livello globale come portatrici di neoplasie a vario livello organico.

Questi numeri riflettono la necessità assoluta di una revisione completa del nostro approccio al cancro.

Considerevoli volumi di prove scientifiche dimostrano che la dieta e l’alimentazione svolgono un ruolo guida nello sviluppo del cancro. Solo negli ultimi anni i medici e i gruppi sanitari hanno iniziato a riconoscere l’importanza delle nostre scelte di stile di vita quando si tratta di prevenire e invertire il cancro.

La relazione dell’OMS raccomanda una dieta ricca di frutta, verdura e cereali integrali come potente mezzo per aiutare a debellare questa malattia.

Ecco la mia lista di superalimenti anticancro che potete cominciare a incorporare nella vostra dieta per un maggior benessere e vitalità.

La stragrande maggioranza degli occidentali consuma un eccesso di alimenti che tendono a spostare costantemente il ph sanguigno verso bassi valori alcalini.

Mangiare cibi alcalini mantiene il ph del sangue nella sua gamma ideale, importante per la prevenzione e il trattamento del cancro. Idealmente, la dieta dovrebbe essere costituita da alimenti a costituenti alcalini per circa l’80%, frutta e verdura crudi, frutta a guscio, semi, cereali e legumi.

 

Quello che segue è un elenco di cibi a base alcalina raccomandati

Frutti: bacche, mele, albicocche, avocado, banane, ribes, datteri, fichi, pompelmi, uva, kiwi, limoni, limes, mango, meloni, nettarine, olive, arance, papaya, pesche, pere, cachi, ananas, uva passa, lamponi, fragole, mandarini e anguria. (gli alimenti più alcalini sono limoni e meloni).

Ortaggi: carciofi, asparagi, germogli, barbabietole, peperoni, broccoli, cavolfiori, cavoli, carote, cavolfiori, sedano, collard, mais, cetrioli, melanzane, zenzero, rafano, cavolo, alghe, cipolle, prezzemolo, patate, ravanelli, spinaci, pomodori, crescione.

Verdure nella famiglia delle crucifere: il cavolo, il broccolo, il cavolfiore, la rucola, il crescione, le rape, la pianta di senape, i germogli di bruxelles e il bok choy. Le verdure crucifere contengono composti disintossicanti chiamati indoli ed isotiocianati, che hanno dimostrato ottima capacità nella prevenzione e nell’inversione del cancro. La ricerca ha identificato nel sulforafano, un composto trovato nei broccoli, cavoli e altre verdure crucifere un potente agente anticancro.

Grani interi: amaranto, orzo, avena, quinoa e riso selvatico.

Legumi: fagioli, ceci, fagiolini, fagioli, piselli, soia, lenticchie.

Grano, erba d’orzo, erba medica, alghe blu-verdi, rucola, spinaci, clorella e spirulina e altri alimenti verdi sono ricchi di clorofilla purificatrice del sangue e altri importanti fitonutrienti utili per la disintossicazione organica e a spiccata azione antiageing. I test di laboratorio hanno stabilito che la clorofilla inibisce l’attività di carcinogeni a livello molecolare. Gli studi hanno dimostrato la capacità dei cibi ricchi di clorofilla di ridurre la crescita tumorale.

La ricerca conferma che gli alimenti rossi come le fragole, i pomodori, i lamponi, le ciliegie, i mirtilli rossi e le bacche di Goji sono ricchi di sostanze nutritive immunostimolanti e anticancerogene come il licopene e il carotene. Il loro elevato contenuto di antiossidanti li rende una componente integrale di qualsiasi dieta anticancro.

La fibra è una componente importante di frutta, verdura e grani integrali. La tipica dieta occidentale include circa 14 gr di fibra ogni giorno, che non è assolutamente sufficiente nell’ambito di una corretta strategia per la prevenzione del cancro. Studi clinici hanno indicato che 30 gr di fibre alimentari assunti quotidianamente riducono il rischio di cancro del colon-retto. La ricerca ha anche suggerito che l’elevata assunzione di fibre può ridurre il rischio di tumori del seno, del colon-retto, dell’utero e della prostata.

L’olio d’oliva è stato dimostrato possedere proprietà anticancro. Gli studi hanno dimostrato che gli acidi grassi monoinsaturi contenuti nell’olio d’oliva hanno un effetto protettivo contro la crescita del cancro. La ricerca ha anche dimostrato che i fitochimici abbondanti nell’olio d’oliva inibiscono la crescita del cancro in vitro. Ma ricordate, abbondare non è sempre meglio. L’olio di oliva possiede 120 calorie per cucchiaio, quindi non eccedete!

Per il massimo beneficio, l’olio d’oliva deve essere utilizzato con moderazione. Scegliete una varietà di buona qualità, extra vergine, pressata a freddo.

Succhi di frutta e verdure appena spremute forniscono preziosi enzimi e nutrienti antiossidanti facilmente digeribili. I composti del succo di cavolo sono stati osservati come molto efficaci sul carcinoma dello stomaco e del colon-retto.

Ricco di beta-carotene e vitamina A, il succo di carota è vantaggioso, ma deve essere assunto con moderazione poichè potrebbe aumentare i livelli glicemici.

Aggiungendo un cucchiaino di vitamina C (5 gr) ai succhi si crea un tonico preventivo ancora più potente.

Particolarmente ricco in antiossidanti noti come catechine polifenoliche, il tè verde ha dimostrato di contribuire a prevenire il cancro della pelle, del polmone, dell’esofago, dello stomaco, del pancreas e della vescica negli animali. Studi hanno dimostrato che l’estratto di tè verde ferma la diffusione della leucemia linfocitaria cronica. La ricerca recente indica anche che il tè verde contiene composti che rallentano notevolmente la crescita delle cellule tumorali in molteplici linee cellulari deviate.

Diverse varietà di funghi hanno potenti proprietà curative. Il fungo maitake uccide le cellule tumorali aumentando l’attività delle cellule T-helper. La ricerca ha dimostrato che il fungo maitake ha un effetto favorevole su vari tipi di cancro, tra cui il carcinoma mammario, il tumore del colon e della prostata. Sia i funghi shiitake che reishi hanno dimostrato di possedere forti proprietà antitumorali negli animali.

La ricerca ha rivelato che il fungo cordyceps inibisce la divisione e la proliferazione delle cellule tumorali e, sorprendentemente, il comune fungo a bottone bianco (prataiolo) ha dimostrato di sopprimere l’attività dell’aromatasi e la biosintesi di estrogeni, prerogative che lo rendono un eccellente agente chimico per il trattamento del cancro al seno.

La medicina cinese ha da tempo riconosciuto il valore delle alghe per il trattamento dei tumori. Esse ammorbidiscono i tumori fisicamente più resistenti. Più recentemente la ricerca ha messo in luce il potente mix di micronutrienti, tra cui vitamina C e vitamina E, nonché minerali, iodio, fibre e polisaccaridi che rendono le alghe un potente strumento nutrizionale nella lotta contro il cancro.

Considerata come una delle nazioni più sane e longeve della Terra, in Giappone si consumano più alghe di qualsiasi altro luogo.

Le spezie offrono numerosi vantaggi per la promozione e il mantenimento della salute.

Alcune spezie sono state indicate come efficaci nella prevenzione e nel trattamento del cancro. La ricerca ha associato l’assunzione di grani di pepe nero e cumino nero con una minore incidenza di tumore del colon. Il rosmarino è noto nell’ambito della prevenzione del danno del DNA da parte di agenti cancerogeni e per la sua attività di soppressione della proliferazione delle cellule tumorali. La capsaicina, un ingrediente del peperoncino, uccide le cellule tumorali della prostata. Evidenze cliniche suggeriscono che il prezzemolo combatte il cancro del polmone e il carinoma mammario.

Buona spesa e buon appetito!

 

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[Photo Credits prensahispanaaz.com, codicicolori.com, olioandvino.com, amoravida.pt, farmaciaitaloinglese.it]

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Sergio Resta

Sergio Resta

Si laurea a 23 anni in Medicina e Chirurgia (cum laude) e all'età di 28 anni è specialista in Chirurgia Generale (cum laude) presso l'Università degli ..