I dati epidemiologici relativi alla morbilità e alla mortalità per cancro sono apocalittici. Le previsioni sono ancora più allarmanti.

L’autorizzazione alla pubblicizzazione di massa di prodotti alimentari notoriamente messi in stretta correlazione col cancro dimostra ancora di più, se mai ce ne fosse bisogno, la profonda collusione esistente nel sistema sociale occidentale:
- l’industria alimentare produce derrate notoriamente tossiche cui addiziona la chimica dei sistemi di conservazione antibatterica, antimicotica e antiparassitaria;
- l’industria chimica produce i “farmaci” a misura delle patologie determinate dagli alimenti (quasi sempre inefficaci);
- i governi, che ricevono elargizioni generose per i vari dicasteri, non si oppongono al trend.
Solo quest’anno, quasi 600.000 americani perderanno la vita per patologie tumorali.
Stime recenti affermano che il 41% di tutti gli americani avrà una diagnosi di cancro durante la propria vita e il 21% della popolazione malata morirà per causa di questa malattia devastante.

Un nuovo rapporto pubblicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) prevede che entro il 2035, oltre 24 milioni di persone verranno diagnosticate a livello globale come portatrici di neoplasie a vario livello organico.
Questi numeri riflettono la necessità assoluta di una revisione completa del nostro approccio al cancro.
Considerevoli volumi di prove scientifiche dimostrano che la dieta e l’alimentazione svolgono un ruolo guida nello sviluppo del cancro. Solo negli ultimi anni i medici e i gruppi sanitari hanno iniziato a riconoscere l’importanza delle nostre scelte di stile di vita quando si tratta di prevenire e invertire il cancro.
La relazione dell’OMS raccomanda una dieta ricca di frutta, verdura e cereali integrali come potente mezzo per aiutare a debellare questa malattia.
Ecco la mia lista di superalimenti anticancro che potete cominciare a incorporare nella vostra dieta per un maggior benessere e vitalità.

Mangiare cibi alcalini mantiene il ph del sangue nella sua gamma ideale, importante per la prevenzione e il trattamento del cancro. Idealmente, la dieta dovrebbe essere costituita da alimenti a costituenti alcalini per circa l’80%, frutta e verdura crudi, frutta a guscio, semi, cereali e legumi.
Quello che segue è un elenco di cibi a base alcalina raccomandati
Frutti: bacche, mele, albicocche, avocado, banane, ribes, datteri, fichi, pompelmi, uva, kiwi, limoni, limes, mango, meloni, nettarine, olive, arance, papaya, pesche, pere, cachi, ananas, uva passa, lamponi, fragole, mandarini e anguria. (gli alimenti più alcalini sono limoni e meloni).
Ortaggi: carciofi, asparagi, germogli, barbabietole, peperoni, broccoli, cavolfiori, cavoli, carote, cavolfiori, sedano, collard, mais, cetrioli, melanzane, zenzero, rafano, cavolo, alghe, cipolle, prezzemolo, patate, ravanelli, spinaci, pomodori, crescione.

Grani interi: amaranto, orzo, avena, quinoa e riso selvatico.
Legumi: fagioli, ceci, fagiolini, fagioli, piselli, soia, lenticchie.
Grano, erba d’orzo, erba medica, alghe blu-verdi, rucola, spinaci, clorella e spirulina e altri alimenti verdi sono ricchi di clorofilla purificatrice del sangue e altri importanti fitonutrienti utili per la disintossicazione organica e a spiccata azione antiageing. I test di laboratorio hanno stabilito che la clorofilla inibisce l’attività di carcinogeni a livello molecolare. Gli studi hanno dimostrato la capacità dei cibi ricchi di clorofilla di ridurre la crescita tumorale.

La fibra è una componente importante di frutta, verdura e grani integrali. La tipica dieta occidentale include circa 14 gr di fibra ogni giorno, che non è assolutamente sufficiente nell’ambito di una corretta strategia per la prevenzione del cancro. Studi clinici hanno indicato che 30 gr di fibre alimentari assunti quotidianamente riducono il rischio di cancro del colon-retto. La ricerca ha anche suggerito che l’elevata assunzione di fibre può ridurre il rischio di tumori del seno, del colon-retto, dell’utero e della prostata.

Per il massimo beneficio, l’olio d’oliva deve essere utilizzato con moderazione. Scegliete una varietà di buona qualità, extra vergine, pressata a freddo.
Succhi di frutta e verdure appena spremute forniscono preziosi enzimi e nutrienti antiossidanti facilmente digeribili. I composti del succo di cavolo sono stati osservati come molto efficaci sul carcinoma dello stomaco e del colon-retto.

Aggiungendo un cucchiaino di vitamina C (5 gr) ai succhi si crea un tonico preventivo ancora più potente.
Particolarmente ricco in antiossidanti noti come catechine polifenoliche, il tè verde ha dimostrato di contribuire a prevenire il cancro della pelle, del polmone, dell’esofago, dello stomaco, del pancreas e della vescica negli animali. Studi hanno dimostrato che l’estratto di tè verde ferma la diffusione della leucemia linfocitaria cronica. La ricerca recente indica anche che il tè verde contiene composti che rallentano notevolmente la crescita delle cellule tumorali in molteplici linee cellulari deviate.
Diverse varietà di funghi hanno potenti proprietà curative. Il fungo maitake uccide le cellule tumorali aumentando l’attività delle cellule T-helper. La ricerca ha dimostrato che il fungo maitake ha un effetto favorevole su vari tipi di cancro, tra cui il carcinoma mammario, il tumore del colon e della prostata. Sia i funghi shiitake che reishi hanno dimostrato di possedere forti proprietà antitumorali negli animali.
La ricerca ha rivelato che il fungo cordyceps inibisce la divisione e la proliferazione delle cellule tumorali e, sorprendentemente, il comune fungo a bottone bianco (prataiolo) ha dimostrato di sopprimere l’attività dell’aromatasi e la biosintesi di estrogeni, prerogative che lo rendono un eccellente agente chimico per il trattamento del cancro al seno.

Considerata come una delle nazioni più sane e longeve della Terra, in Giappone si consumano più alghe di qualsiasi altro luogo.
Le spezie offrono numerosi vantaggi per la promozione e il mantenimento della salute.
Alcune spezie sono state indicate come efficaci nella prevenzione e nel trattamento del cancro. La ricerca ha associato l’assunzione di grani di pepe nero e cumino nero con una minore incidenza di tumore del colon. Il rosmarino è noto nell’ambito della prevenzione del danno del DNA da parte di agenti cancerogeni e per la sua attività di soppressione della proliferazione delle cellule tumorali. La capsaicina, un ingrediente del peperoncino, uccide le cellule tumorali della prostata. Evidenze cliniche suggeriscono che il prezzemolo combatte il cancro del polmone e il carinoma mammario.
Buona spesa e buon appetito!
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