Se hai uno strano mal di testa forse sei disidratato

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Un mal di testa apparentemente inspiegabile

La disidratazione, che si verifica quando il corpo ha acqua e altri fluidi insufficienti per funzionare correttamente, può portare a convulsioni e altre complicanze potenzialmente pericolose. Vari studi hanno dimostrato che anche una lieve disidratazione può avere effetti negativi sull’umore e sull’energia. Diviene quindi importante accorgersene presto, anche se i segnali non sono sempre evidenti come la sete e la stanchezza.

Ecco alcuni indicatori che potrebbero aiutarti a riconoscere il problema.

La tua pelle è secca

Spesso si pensa che le persone disidratate siano quelle che sudano molto proprio perché perdono liquidi attraverso la pelle. In realtà la disidratazione passa attraverso varie fasi e quando inizi a soffrire di capogiri significa che non hai un sufficiente volume di sangue: meno liquidi in corpo e di conseguenza pelle secca perché è troppo asciutta e non suda.

Gli effetti della disidratazione sono visibili anche sullo strato esterno del nostro corpo, poiché l’acqua disintossica e idrata ogni organo, compresa l’epidermide. Senza acqua a sufficienza, le tossine si accumulano sulla pelle, con conseguenti disturbi o peggioramento di forme già esistenti quali rush cutanei, acne, psoriasi, eczemi, eritemi, ecc.

Anche le mucose della bocca ne soffrono trasmettendo un senso di arsura così come gli occhi che faticano a restare umettati e quindi si irritano e si arrossano.

Ti senti esausto e hai sbalzi d’umore 

L’acqua compone parte del volume sanguigno e come tale porta ossigeno nel corpo. Più ossigenate ed idratate saranno le tue cellule, meglio ti sentirai. Tuttavia, se non si beve abbastanza acqua entrambi questi aspetti (ossigenazione ed idratazione intracellulare) diventeranno deficitari.

Tale condizione renderà il tuo intero sistema rallentato e sarà più difficile per il tuo corpo funzionare correttamente facendoti sentire più stanco, irascibile e letargico.

Hai sempre fame, anche se hai appena mangiato

Questo potrebbe sembrare strano, dal momento che i morsi della fame di solito indicano che hai bisogno di mangiare, eppure può anche significare che sei disidratato.

La disidratazione induce il corpo a pensare che ha bisogno di cibo, quando in realtà ha bisogno di acqua: i segnali sono pressoché identici.

La fame e la sete provengono dalla stessa area del cervello, il che potrebbe spiegare tale confusione. Prova a bere un bicchiere colmo d’acqua la prossima volta che avrai fame e se il disagio si attenuerà significherà che eri disidratato.

Hai spesso mal di schiena e dolore alle articolazioni 

Poiché la cartilagine del corpo è composta da quasi l’80% di acqua, reintegrarla soprattutto dopo una copiosa sudorazione è essenziale per mantenere le ossa e le articolazioni in buona salute.

L’acqua mantiene le articolazioni lubrificate al fine di proteggere il corpo durante attività faticose o movimenti inaspettati, come allenarsi in palestra o effettuare una qualche forma di sport oppure cadere o inciampare, ad esempio.

Inoltre, il dolore alla schiena potrebbe indicare affaticamento renale dovuto proprio ad una disidratazione prolungata. Bevi più acqua durante tutta la giornata e se il dolore persiste consulta il tuo medico.

Hai un cerchio alla testa che non se ne vuole andare 

Il cervello è posizionato dentro un sacco fluido che gli impedisce di urtare contro il cranio. Se il fluido all’interno del sacco cala a causa della disidratazione, il cervello può spingere contro parti del cranio, causando mal di testa.

Alcune bevande che possono provocare disidratazione includono alcool, bevande energetiche, succhi di frutta troppo zuccherini e anche la caffeina in quanto ha un leggero effetto diuretico: meglio non abusare di tali sostanze.

Hai quella strana e improvvisa voglia di dolce

Quando sei disidratato, può essere difficile per organi come il fegato che utilizzano acqua, rilasciare glicogeni e altri componenti, in modo da stabilizzare la glicemia. Mentre si può normalmente desiderare cioccolato o uno spuntino salato, il desiderio incontenibile di dolci può indicare che il tuo corpo ha difficoltà con la produzione di glicogeno.

Ti capita di avere un’improvvisa voglia di dolce? Bevi un bel bicchiere colmo di acqua fresca oppure prova a fare uno spuntino con un elevato contenuto di acqua.

Ad esempio, la maggior parte di frutta e di verdura estive ha un elevato contenuto idrico e ti aiuterà a restare idratato oltre a spezzare la voglia di zuccheri. Alcuni di questi cibi contengono più del 80% di acqua come ad esempio meloni, fragole, anguria, cetrioli, sedano. Anche lo yogurt, meglio se intero e biologico, fornisce una buona quantità di acqua.

Non digerisci bene

L’acqua mantiene i fluidi in movimento in tutto il corpo, tra cui il sistema digestivo.

Serve a pulire e disintossicare, ma senza acqua a sufficienza, i rifiuti transitano attraverso il colon molto più lentamente e ciò può portare a stipsi o altri disturbi digestivi.

La funzione principale dell’intestino crasso è quella di assorbire acqua ed elettroliti, ma se il tuo corpo è disidratato aumenta  la probabilità di costipazione, reflusso acido, ulcere e altri problemi digestivi.

Hai la pressione alta

La disidratazione fa sì che il sangue divenga più denso, con conseguente rallentamento del flusso ematico e una più alta concentrazione di sodio nel sangue. Questi fattori combinati forniscono l’ambiente perfetto perché si alzi la pressione, che a lungo andare determina problemi di salute.

Hai spesso crampi muscolari

Quanto più calde sono le giornate, tanto più è probabile che arrivino crampi muscolari, fattore dovuto a un effetto del calore sui muscoli. Cambiamenti negli elettroliti, nell’equilibrio fra sodio e potassio e magnesio, possono portare a crampi muscolari, segnale che può indicare disidratazione.

Hai il colesterolo alto

In questo studio pubmed 7895421, un gruppo di persone hanno effettuato un digiuno in due diverse circostanze: il primo senza integrazione con fluidi e il secondo con supplementazione idrosalina.

I ricercatori hanno scoperto che quando i partecipanti digiunavano senza alcun fluido, i livelli di colesterolo totale nel siero erano molto superiori rispetto a quando bevevano un supplemento di acqua e sale. Bere bevande zuccherate, carenti di nutrienti, al posto di acqua oppure bere poco durante il giorno può causare disidratazione e, di conseguenza, livelli di colesterolo elevati.

L’alito non è dei migliori

La saliva ha proprietà antibatteriche, ma la disidratazione può impedire al corpo di produrre sufficiente saliva. Se non ne stai producendo abbastanza, può avvenire una crescita eccessiva di batteri nella cavità orale e una delle reazioni secondarie è proprio l’alito cattivo tipico della disidratazione cronica.

Vuoi verificare velocemente se sei disidratato?

Prova questo test della pelle. Utilizza due dita per afferrare un piccolo lembo di pelle sul dorso della mano tra il punto in cui si trova l’orologio e dove le dita iniziano. Tira la pelle di circa un centimetro di altezza e lasciala andare. Essa dovrà tornare alla sua posizione normale in meno di un paio di secondi. Se scende lentamente, potrebbe essere disidratata.

Controlla le urine. Se sei ben idratato, la tua urina sarà per lo più chiara e trasparente. Più sarà di colore intenso, più c’è probabilità che tu sia disidratato.

Ecco qualche suggerimento per restare idratato

Tieni sempre la bottiglia d’acqua a portata di mano. Se è proprio accanto a te, probabilmente avrai l’abitudine di sorseggiarla senza neanche rendertene conto, se invece la conservi in frigorifero o altrove, molto probabilmente ti “dimenticherai” di bere.

Abbina l’acqua  con sostanze che ti invoglino a berla. Se non ami l’acqua pura, rendila più interessante aggiungendovi uno spruzzo di succo di limone, pezzetti di frutta fresca, un pizzico di cannella o zenzero in polvere, pezzetti di liquirizia pura o ancora una goccia di oli essenziali di qualità alimentare quali menta piperita, eucalipto, arancio amaro, ecc.

Prova a bere tè aromatizzati. Ovviamente meglio se li prepari tu evitando quelli già pronti da acquistare, l’importante è che siano senza zucchero e dolcificanti (disidratano). Sorseggia i tè freddi durante la giornata (attenzione al ghiaccio sia per le congestioni sia per la carica batterica se non è certificato) o camomilla fresca di sera per apportare il necessario quantitativo di fluidi.

Fai uno spuntino intelligente. Ogni tanto sostituisci i soliti spuntini asciutti quali pizzette, focacce, panini, patatine fritte, crackers – che hanno un contenuto di acqua molto basso – con frullati, centrifugati, estratti di frutta e verdura, frutti freschi, yogurt, ecc.

Bevi di più durante i pasti. Sorseggiare acqua ai pasti ti aiuterà a mangiare più lentamente e a restare idratato.

Scegli liquidi a temperatura ambiente o freschi, non ghiacciati. Quando si tratta di fluidi, occorre evitare temperature estreme. Quando l’acqua ghiacciata entra nello stomaco, restringe le arterie che lo circondano rallentando l’assorbimento della stessa. L’acqua ghiacciata resterà nello stomaco fino a quando non si sarà riscaldata. I fluidi più freschi o a temperatura ambiente sono senz’altro le opzioni migliori.

Concludendo, sebbene la quantità di acqua da bere sia variabile, tenendo conto di età, ambiente, lavoro e attività, alimentazione e stile di vita, l’EFSA ha di recente ridefinito le assunzioni di acqua.

I valori della tabella che vi riporto qui in calce, sono riferiti all’acqua assunta complessivamente, ovvero sia mediante consumo diretto che attraverso alimenti e bevande di ogni genere.

FONTE EFSA da salute.gov.it 

Neonati sino a sei mesi di vita 100 mL/kg al giorno
Bambini tra 6 mesi e un anno di età 800-1000 mL/giorno
Bambini tra 1 e 3 anni di vita 1100-1300 mL/giorno
Bambini tra i 4 e gli 8 anni di età 1600 mL/giorno
Bambini o adolescenti tra 9-13 anni 2100 mL/giorno per i bambini, 1900 mL/giorno per le bambine
Adolescenti, adulti e anziani  2 L/giorno femmine, 2,5 L/giorno maschi
   

 

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Photo Credits acuariosarita, Ftheclickosaur.com, Fnccih.nih.gov,  youtube.com eQaB3qvHJV4, marianifisioterapia.it, fr.best-wallpaper.net, Aberporth Holiday Cottages, 

Autore

Paola Finardi

Paola Finardi

Caporedattore di Agemony e Autore per la rubrica Youniverse, in cui si occupa di divulgazione nei vari campi della sfera psico-fisica umana. Mentre frequenta ..