L’Armatura A Carattere Muscolare

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Il mio corpo parla senza che io lo sappia, quindi dico molto più di quel che so.

Lacan

Introduzione

Un quadro di Marino Benigna – Disperato

Scriveva il filosofo e psicologo William James, più di un secolo fa, «Se a una persona venisse offerta l’opportunità di realizzare qualsiasi suo sogno, ma alla condizione che nessuno al mondo si accorga di ciò che egli realizza, molto presto, a causa di questa impossibilità di comunicarlo, essa perderebbe ogni interesse per ciò che ha così intensamente desiderato».

Potrebbe chiudersi così il capitolo del corpo perfezionato nei minimi dettagli e portato ai massimi livelli tramite l’utilizzo di farmaci anabolizzanti. Un sogno che dà vita e senso al narcisismo.

Per meglio comprendere questo aspetto, ci sposteremo dall’indagine estetica a quella psicologica.

 

Il narcisismo: un atteggiamento per distinguersi

Le motivazioni dietro l’origine del doping possono attribuirsi all’intenzione di “correggere” le capacità della prestazione umana, ingrandendole per mostrare tale grandezza (individuale) alla collettività.

Ma il narcisismo contenuto in questo gesto (sotto forma di ardita prestazione e/o corpo statuario), a volte, può rivelarsi efficace strumento per distinguersi e far emergere competenze che altrimenti non saremmo in grado di esprimere.

In altri termini, il narcisismo può rappresentare la “chiave” che consente di utilizzare costruttivamente sentimenti ed emozioni (eccitazione, rabbia, entusiasmo, desiderio, ricerca, ecc.) che risiedono in individui con un determinato carattere, temperamento e personalità.

In questo caso l’utilizzo di pratiche devianti, come l’abuso degli steroidi anabolizzanti (classe di farmaci dopanti capace di generare peculiari effetti a livello comportamentale) ha lo scopo di far risaltare il soggetto, di distinguerlo. Tuttavia, nel suo risvolto patologico, è da qui che potrebbe nascere l’ossessione per l’accettazione sociale.

Gli abusatori di steroidi anabolizzanti sono caratterizzati da un tipico quadro comportamentale. Si assiste ad un atteggiamento bramoso di conferme e approvazioni, tali per cui si mette spesso in atto tutta una serie di comportamenti esibizionistici – anche espressi in maniera subdola – per favorire l’attenzione al proprio corpo.

Altresì, durante l’utilizzo, si potrebbe riscontrare un’autostima mutevole, una sensibilità eccessiva alle critiche e un grande senso di onnipotenza. Disinvoltura a relazionarsi, ma con la difficoltà di mantenere relazioni stabili in cui gli interessi esulino dalla “modifica del corpo” e da tutti gli strumenti per realizzarla (dieta, allenamento, integrazione, farmaci anabolizzanti, ecc.).

 

L’interpretazione del passato

Molti indizi a livello comportamentale dell’utilizzatore cronico di steroidi anabolizzanti rimandano al suo passato. Nella fattispecie, il bisogno fondamentale di ogni bambino è trovare la propria mente, o stato intenzionale. I fallimenti di questa funzione portano ad una disperata ricerca di strade alternative per contenere i pensieri e gli intensi sentimenti che essi generano. Una ricerca che può dar luogo a molte situazioni patologiche, immagini distorte, maligne o assenti, come parti del proprio sé – quello che Winnicott definisce il “falso sé” patologico (1965) o il “sé alieno” definito da altri autori.

Si costruisce così una vera e propria armatura a carattere muscolare che rappresenta un modo d’influenzare gli altri tramite l’oggetto del corpo: un’organizzazione difensiva che interviene su una interiorità frammentata. Il concetto di «looking-glass self» –  sé rispecchiato –  esprime l’idea che la conoscenza di Sé si realizzi osservando il modo in cui ci considerano gli altri.

Un corpo quindi strutturalmente “caricato” per proteggere dalle minacce dell’ambiente esterno. L‘evento scatenante è spesso circoscrivibile al periodo dell’infanzia, un trauma o una brutta esperienza. Il nostro lato psicologico preponderante (che Freud chiamò inconscio) risponde con una protezione generalizzata che allontana e protegge dalla minaccia, qualora si ripresentasse. In più c’è un desiderio di soddisfare una necessità di “visibilità” in un pensiero simil-delirante: si interpretano incessantemente i comportamenti, i desideri e le intenzioni degli altri legati alla valutazione del proprio corpo e questo soprattutto durante le ordinarie interazioni sociali. È quello che Charmet ha definito «ipermentalizzazione del corpo».

Per soddisfare questa necessità l’ossessione della perfezione corporea si traduce nella compulsione di metodi autoalimentanti: intensi e frequenti allenamenti, diete estreme, stile di vita mirato all’obiettivo della crescita corporea, ecc. sotto una supervisione costante coronata da una tenacia esemplare.

 

Conclusioni

Ci sono fattori e parti in un sistema che se alterati agiscono a livello complessivo. Con questo articolo abbiamo analizzato sinteticamente come, alcune parti (il passato o gli effetti potenziali di un farmaco), possano modificare negativamente l’intero sistema-uomo.

Predisposizioni personali, circostanze che favoriscono determinati comportamenti e necessità interiori possono far nascere delle biforcazioni (evolutive o involutive), ma le biforcazioni sono particolarmente instabili.

I sistemi complessi, di cui l’uomo fa parte, sono sensibili a perturbazioni, “rumori”, processi intrinseci ed estrinseci (Prigogine, Stengers, 1979) in cui la variazione di una parte del sistema agisce su equilibri che vengono alterati. Suggerisce come un fatto singolare, una semplice sostanza che provoca una modifica parziale del sistema – abbinata a determinati fattori personali e in un contesto favorevole (come il perpetuarsi di atteggiamenti ossessivi) – possa creare effetti che influenzano tutto il sistema-uomo. E questo nella sua organizzazione complessiva, biologica, psicologica, sociale e comportamentale configurando un cambiamento di traiettoria (biforcazione) della propria esistenza che può tradursi in conclusioni nocive.

 

Bibliografia ragionata

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  • Cooley, Charles Horton. A study of the early use of self-words by a child. review publishing Company, 1908.

 

Per informazioni consultare il sito internet: www.dimagrirefit.com

 

[Photo Credits psicoclinica.it, ilsalvagente.it, My Personal Trainer, steroidi-anabolizzanti.co, What-Shih-Said, andonovo.com]

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