Lo scenario

Abitudini alimentari non salutari, sedentarietà e diffusione dell’obesità sono i fattori di criticità che influenzano lo stato di salute degli italiani. L’obesità, in particolare, è universalmente diventata uno dei maggiori problemi di sanità pubblica con un grosso impatto sui sistemi sanitari nazionali ed è considerata una vera e propria epidemia: in trent’anni il fenomeno è più che raddoppiato e attualmente, a livello globale, ci sono più di 1,4 miliardi di adulti in sovrappeso; fra questi, oltre 200 milioni di uomini e quasi 300 milioni di donne sono obesi.

L’Italia, in merito ai corretti stili di vita, si attesta purtroppo sul podio delle peggiori realtà mondiali. Il nostro paese è infatti terzo, dietro Grecia e Stati Uniti, presentando il 30,9% di bambine di età compresa tra i 5 e i 17 anni in condizione di sovrappeso o obesità, nonostante un patrimonio di tradizioni e cultura legato ai benefici della dieta mediterranea. Non di molto differisce la situazione per il genere maschile, che vede i bambini italiani dietro ai coetanei di Grecia, Stati Uniti e Spagna, con il 32,4% di obesi o in sovrappeso (a fronte di una media europea del 22,9%).

L’analisi dei dati regionali su sovrappeso e obesità nella fascia di età 6-17 anni conferma questo trend ed evidenzia altre caratteristiche, come la progressiva diminuzione con l’età e una forte differenza tra Nord e Sud con percentuali particolarmente elevate in Campania (37,4%), Molise (34,1%), Basilicata (29%) e Calabria (30,1%).

  • AVERE UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE

Una sana alimentazione associata a uno stile di vita attivo è uno strumento valido per la prevenzione, la gestione e il trattamento di molte malattie.

Un regime dietetico adeguato ed equilibrato non solo garantisce un apporto ottimale di nutrienti in grado di soddisfare i fabbisogni dell’organismo, ma permette anche di ricevere sostanze che svolgono un ruolo protettivo e/o preventivo nei confronti di molte condizioni patologiche ed è in grado di dare le giuste informazioni epigenetiche per fare esprimere i geni che hanno un impatto positivo sulla nostra salute.

Mantenere anche l’orario regolare dei pasti contribuisce a sincronizzare i nostri ritmi circadiani che sono alla base del corretto funzionamento di tutti i nostri organi e sistemi biologici.

Una dieta troppo ricca di alimenti altamente energetici, in particolare prodotti industriali, è strettamente correlata a un aumento del rischio di sovrappeso e obesità.

  • FARE ATTIVITA’ FISICA

Le maggiori cause di sovrappeso e obesità sono le scorrette abitudini alimentari e la sedentarietà. Mantenersi nell’intervallo del normopeso può essere uno dei migliori comportamenti in grado di prevenire diverse patologie. E’ importante mantenere il giusto peso per l’intera durata della vita: essere sovrappeso durante l’infanzia e l’adolescenza aumenta le probabilità di essere un futuro adulto obeso. L’attività fisica ha un ruolo decisivo in questo e dovrebbe essere parte integrante di un sano stile di vita a tutte le età.