Albicocca, frutto di stagione a basso contenuto di fruttosio

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Le albicocche sono un frutto che arriva di stagione a fine Giugno. Sono straordinarie perchè hanno la metà degli zuccheri e pochissimo fruttosio rispetto ad altra frutta come mele, melone, pesche, ecc. Frutto prezioso, ricco di carotenoidi come il betacarotene, sostanze antiossidanti in grado di proteggerci dallo stress ossidativo dell’esposizione al sole tipica della stagione estiva.

In Italia raggiungono la piena stagionalità a Giugno-Luglio, ma possiamo gustarle fino a tutto Settembre se l’annata è buona e molto soleggiata. Un frutto davvero prezioso, perché contiene meno fruttosio rispetto ad altri frutti come le mele o il melone (molto ricchi in fruttosio). In totale questo frutto ha solo 9 grammi di zuccheri per 100 g di prodotto e 2 grammi di fibra. Lo zucchero più presente è il saccarosio (circa 6 grammi), poi il glucosio, un po’ di maltosio e appena 0,9 g di fruttosio.

Le albicocche, grazie alle loro proprietà nutritive, rafforzano il sistema immunitario e contribuiscono alla salute degli occhi, della pelle, dei capelli, delle gengive. Aiutano anche il bilanciamento della pressione sanguigna, la funzionalità cardiaca e contrastano la formazione di placche sulla parete interna delle arterie, grazie al potassio che è un minerale fondamentale per il regolamento fisiologico dei valori pressori. Una pressione sanguigna regolare permette un funzionamento ottimale del sistema cardiovascolare, mentre l’ipertensione arteriosa compromette la salute del sistema e produce danni fisiologici.

Le albicocche sono un ottimo alimento per la prevenzione dei tumori. Secondo le Linee Guida pubblicate ogni 5 anni dall’American Cancer Society, le albicocche e altri alimenti ricchi di beta-carotene riducono il rischio di cancro alla laringe, all’esofago e ai polmoni.

Le albicocche, ricche di antiossidanti, tengono sotto controllo i radicali liberi, mantenendo giovane la pelle. Il loro colore arancio è dato dall’enorme miniera di carotenoidi che sono contenuti nel frutto. I carotenoidi sono un gruppo di pigmenti naturali, di colore dal giallo al violetto, presenti soprattutto nella frutta (agrumi, albicocche, ciliegie, angurie, ecc.) e nella verdura (vegetali verdi, pomodori, carote, peperoni, zucca, ecc.). Al gruppo dei carotenoidi appartengono l’alfa e il beta carotene, la luteina, il licopene e la zeaxantina. Di particolare importanza per l’uomo è la trasformazione, soprattutto del beta-carotene, in vitamina A, a livello della mucosa intestinale, essenziale per l’organismo umano. I carotenoidi sono importanti per la loro azione foto-protettiva contro i danni dei raggi ultravioletti del sole, per la stimolazione del sistema immunitario e come antiossidanti nei confronti dei radicali liberi in genere, che si producono in tutto l’organismo.

Si consiglia di fare il pieno di albicocche in questi mesi estivi, mangiandone un po’ tutti i giorni, e possibilmente scegliendo quelle da agricoltura non intensiva, in quanto più ricche di sostanze antiossidanti e vitamine nonchè di gusto! Quindi, è meglio acquistare quelle biologiche oppure da piccole aziende del territorio che non hanno produzioni estese e che non coltivano i loro prodotti per la Grande Distribuzione. In ogni città d’Italia vi sono i mercati agricoli cittadini di frutta e verdura, dove potete trovare delle piccole aziende selezionate dal Ministero delle Politiche Agricole sotto il logo di Campagna AmicaClicca qui per il link Campagna Amica

Questi piccoli produttori, spesso biologici certificati o non certificati, potranno garantirvi mediamente dei prodotti di qualità superiore rispetto alla frutta e verdura che trovate al supermercato. Sono produttori della vostra zona di residenza (quindi non acquisterete frutta che arriva dalla Cina, dalla Turchia o dal Sud America), hanno prodotti freschi e solo di stagione (il piccolo produttore locale non ha frutta e verdura fuori stagione e questo è un prezioso vantaggio per la salute), quindi poco o nulla trattati con fitofarmaci tipici dell’agricoltura intensiva industriale, che non segue la stagionalità della frutta e della verdura. Andando al mercato cittadino a comprare frutta e verdura da loro, darete una mano all’agricoltura italiana – sempre più vittima del circuito dei supermercati e delle merci che arrivano dall’estero – e farete un bene alla vostra salute perché mangerete prodotti più sani e più ricchi di nutrienti rispetto a quelli che provengono dall’agricoltura intensiva.

Riferimenti
valori-alimenti.com
nutritiondata.self.com
cancer.org/prevention 

[Ph. Credit giaoduc.net]

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