Gli Integratori Antiaging Per Rallentare L’Invecchiamento

Scritto da
Giovanni Montagna

Sempre più, negli ultimi anni, si sente parlare di antiage (anti invecchiamento) e per questo motivo stanno spopolando gli interventi chirurgici di medicina estetica per ridurre gli effetti dell’avanzare dell’età. Le mode alimentari stanno lanciando ormai da tempo diete anti-età incentrate sulla riduzione dell’introito in carboidrati ad alto indice glicemico e ricche in acidi grassi omega 3 (pesce) e antiossidanti (frutta e verdura).

In questo articolo prenderemo in visione alcuni integratori nutrizionali (non tutti perché possono essere davvero tanti) che ci possono dare una mano nel ridurre gli effetti dell’invecchiamento o comunque nell’invecchiare meglio evitando gli acciacchi legati all’avanzare dell’età.

La categoria esaminata oggi, si caratterizza per la forte capacità anti-infiammatoria posseduta, in quanto sempre più ricerche stanno dimostrando che la maggior parte delle situazioni patologiche o pre-patologiche, hanno una base infiammatoria cellulare che deve essere smorzata. La stessa osteoporosi “curata” a suon di integratori di calcio, l’obesità, l’invecchiamento hanno delle basi infiammatorie che vanno a sabotare le cellule, in particolare i mitocondri, diminuendo la loro capacità di produttori energetici ma soprattutto la loro capacità nel rigenerarsi ed auto curarsi.

Agendo sull’infiammazione cellulare (o infiammazione silente proprio perché non è il classico dolore che si sente dopo un trauma) riusciamo a rallentare i processi di invecchiamento ed a migliorare molte situazioni tendenti alla patologia. L’invecchiamento è ormai risaputo essere accelerato da uno stato infiammatorio continuo e da eccessi di radicali liberi nell’organismo.

OMEGA 3 ANTINFIAMMATORI

Il primo integratore che andiamo a presentare è diventato di “moda” solo ultimamente, ma è da quando la nostra specie si è evoluta che gioca un ruolo fondamentale non solo nell’invecchiamento, anche nello sviluppo dell’organismo: parliamo dei famosissimi acidi grassi omega 3 (come olio di pesce). Questo supplemento, è uno dei più potenti agenti anti-infiammatori che si conoscano e che non presenta effetti collaterali (a parte allergie specifiche). 

Le caratteristiche che gli omega 3 svolgono nel nostro organismo sono:

  • Riduzione dell’infiammazione in ogni organo
  • Accelerano la perdita di grasso corporeo
  • Migliorano l’umore
  • Migliorano l’attenzione
  • Stabilizzano i livelli di zucchero nel sangue (glicemia)
  • Abbassano i livelli di insulina
  • Generano e mantengono ottimi livelli di serotonina (effetto antidepressivo)
  • Diminuiscono l’appetito
  • Aumenta la luminosità e l’elasticità della pelle
  • Aumenta il sistema immunitario
  • Aumenta i livelli energetici
  • Diminuisce i sintomi e la severità dell’artrite reumatoide
  • Riduce i sintomi e la severità degli eczemi
  • Diminuisce il rischio cardiovascolare

Le quantità come integrazione vanno da 1,5 a 2,5 gr di DHA+EPA (guardate le etichette sui prodotti) meglio se distribuite ai pasti.

ACIDO ALFA LIPOICO

Un altro ottimo integratore legato all’anti-age, è l’acido lipoico (ALA).

L’ALA è un potente antiossidante ed anti-infiammatorio. Si trova naturalmente nell’organismo soprattutto dentro il mitocondrio. L’ALA, aumenta la capacità del nostro organismo di metabolizzare il cibo in energia.

L’ALA è un antiossidante che agisce sia nel sangue e nell’acqua (come per esempio nel citoplasma) che nel grasso (come per esempio le membrane cellulari).

L’ALA ha anche la proprietà di aumentare la capacità di utilizzo del glucosio da parte del corpo, veicolandolo maggiormente nelle cellule muscolari. Questa proprietà lo rende una molecola con effetto insulino-mimetico con la capacità di diminuire gli alti livelli di zuccheri nel sangue cosicché si abbia una minore o nessuna reazione di glicazione (catabolismo proteico non fisiologico) ed aumentando inoltre la capacità da parte dell’organismodi formare glicogeno muscolare.

L’ALA agisce sinergicamente con il CoQ10, la carnitina e l’acetyl-carnitina per proteggere e ringiovanire i mitocondri.

Nel ciclo metabolico, l’ALA agisce come un coenzima per la produzione di energia convertendo i carboidrati in ATP, unica molecola utilizzata per le attività metaboliche.

L’ALA è uno dei pochi antiossidanti capaci di aumentare i livelli cellulari di glutatione, il più importante antiossidante endogeno che ci consente di rimanere sani, longevi ed inoltre protegge gli organi (in particolare il fegato) dai danni delle tossine.

L’accorgimento principale è di assumerlo ai pasti e non masticarlo.

Per la funzione antiossidante possono bastare 100 mg al giorno per arrivare anche ai 600-800 mg al giorno in regimi dimagranti (ricordate di consultare sempre il medico curante).

ACETYL-L-CARNITINA

Un altro aiuto antiage ci viene dato dall’acetyl-L-carnitina (ALC).

L’ALC è sintetizzata dalla carnitina addizionando un gruppo acetile alla molecola stessa. Questa molecola può facilmente passare attraverso la barriera ematoencefalica svolgendo un effetto benefico sulle cellule cerebrali. L’ALC ha un notevole effetto neuroprotettivo e può essere utilizzata quotidianamente per prevenire il declino neurologico legato all’invecchiamento.  Come la carnitina, l’ALC aumenta la funzione mitocondriale.  L’ALC è un antinfiammatorio naturale che può agire anche a livello delle membrane cellulari prevenendo la conversione dell’acido arachidonico in molecole proinfiammatorie come le prostaglandine “cattive”.

Come la carnitina, aiuta il trasporto dei grassi all’interno dei mitocondri per essere bruciati e quindi sono utili nei regimi dimagranti soprattutto se associati all’attività fisica. Concorrono nel mantenere un profilo lipidico ottimale nel sangue in quanto hanno proprietà di aumentare la produzione di colesterolo HDL (buono).

Aumentano la sensibilità delle cellule all’insulina in maniera tale che ne rimanga meno in circolo e si abbia un migliore utilizzo degli zuccheri nel sangue prevenendo il fenomeno della glicazione e dell’iperglicemia con conseguente formazione di radicali liberi.

L’ALC consente anche di mantenere più elevati livelli di testosterone libero nel sangue che è poi quello attivo nell’esplicare tutte quelle azioni metaboliche a lui legate (incremento della massa muscolare, della libido, diminuzione del grasso corporeo, ecc.).

Funzioni dell’ Acetyl-L-Carnitine

  • La carnitina e l’ALC non devono essere usate nelle persone con malattie bipolare (depressione maniacale) e nell’epilessia a meno di raccomandazione del loro medico curante.
  • Non bisognerebbe assumere l’ALC dopo le 3 del pomeriggio per prevenire ogni difficoltà nell’addormentarsi.
  • L’esercizio aumenta naturalmente i nostri livelli di acetyl-L-Carntina; comunque se si è obesi, si ha più di 30 anni o si hanno problemi di salute, sarà probabilmente necessaria un’ottima integrazione di questa molecola.

Il dosaggio medio è di 500mg/giorno, anche se in regimi dimagranti ed attività fisica intensa si può arrivare a 1500-2000 mg giornalieri.

COENZIMA Q10

Il coenzima Q10, anche chiamato ubiquinone, è un potente antiossidante/anti-infiammatorio con notevoli benefici nel trattamento e nella prevenzione dell’obesità. Agisce in modo simile all’ALC e la assiste nella produzione di energia all’interno dei mitocondri. Come si sa, con l’età la capacità di produzione energetica delle cellule diminuisce e con essa la loro vitalità. Invertendo questo processo, le cellule tendono ad invecchiare più lentamente e quindi si mantengono giovani e funzionali più a lungo.

In questo modo anche la capacità di autoripararsi viene mantenuta. Il CoQ10 agisce sinergicamente ad altri antiossidanti per elevare i livelli cellulari di vitamina C ed E nonchè di glutatione. Aiuta anche a regolare i livelli di glucosio nel sangue e aumentare la sensibilità all’insulina. Avendo la capacità di massimizzare l’utilizzo degli alimenti come energia (e quindi anche dei grassi), aiuta nel mantenere a livelli adeguati il profilo lipidico nel sangue.

Centinaia di studi documentano l’efficacia del CoQ10 nella protezione di organi vitali del corpo inclusi il cervello, il cuore ed i reni. Grazie al suo effetto antiinfiammatorio è estremamente protettivo nei confronti dell’apparato cardiovascolare. Mantiene il cuore in salute e previene l’infiammazione delle arterie che può condurre successivamente all’arterosclerosi. La supplementazione di CoQ10 è particolarmente importante per le donne in quanto posseggono minori quantità endogene rispetto agli uomini.

È meglio assumere il CoQ10 con gli alimenti. Le quantità solitamente utilizzate sono di 30-60mg. Per dosi superiori bisogna consultare il proprio medico.

GLUTAMMINA

La glutammina è un aminoacido considerato essenziale in certe condizioni, estremamente importante per chiunque voglia stare in salute ed anche perdere del peso superfluo. Per capire l’importanza della glutammina, basta dire che è l’aminoacido più abbondante nel corpo e soprattutto nei muscoli.

La maggior parte della glutammina che serve al nostro organismo viene prodotta nelle cellule muscolari, ma in particolari condizioni di stress, malattia, sforzo fisico, ecc., l’esigenza viene molto aumentata.

La glutammina, svolge un ruolo molto importante nel diminuire il catabolismo muscolare. Una ragione è perché la glutammina è l’unico aminoacido contenente due molecole di azoto. L’azoto è uno dei blocchi che servono per costruire le cellule muscolari e la glutammina rappresenta un ottimo sistema di trasporto dell’azoto all’interno di queste cellule. Agendo in modo eclettico, la glutammina può anche trasportare l’eccesso di azoto dell’organismo (che sarebbe molto tossico) al di fuori dello stesso.

Quando si è in sovrappeso ed in uno stato infiammatorio, abbiamo bisogno di glutammina supplementare in quanto il corpo distrugge il muscolo per ottenerne in quantità adeguata, ma in questo modo perdiamo massa muscolare.

Se vogliamo perdere peso ed invecchiare bene diminuendo il nostro stato infiammatorio, bisogna assumere una adeguata quantità di glutammina infatti essa è di notevole importanza per mantenere a buoni livelli il sistema immunitario (in quanto è un ottimo substrato per i globuli bianchi), ma soprattutto consente una pronta risposta del sistema immunitario ai fattori che turbano l’equilibrio dell’organismo e l’infiammazione è un potente “guastatore”.

I ricercatori hanno scoperto che pazienti sottoposti a difficili interventi chirurgici o che avevano subito traumi importanti, non perdevano massa muscolare e miglioravano il periodo di recupero post operatorio se prendevano un supplemento di glutammina anche se non facevano attività.

Anche l’apparato digerente ottiene dei bei benefici dall’integrazione di questo aminoacido. La salute dell’intestino è di estrema importanza perché è il punto di accesso dei nutrienti che dovranno essere trasformati in energia. Se l’intestino è sano ed in perfetto funzionamento, i nutrienti (sia macro che micro) vengono assorbiti adeguatamente evitando carenze di qualsiasi genere. La glutammina nutre le cellule che costituiscono lo stomaco, l’intestino e tutto il tratto digestivo. Gli studi hanno mostrato che la supplementazione con questo aminoacido, potrebbe proteggere dalle lesioni indotte da abuso di aspirina ed accelera la guarigione dell’ulcera peptica.

Anche il morbo di Crhon potrebbe beneficiare di un apporto di glutammina (anche gli omega 3 vengono utilizzati con successo in questa patologia infiammatoria).

Riassumendo, la glutammina può essere usata in molti problemi legati allo stomaco ed all’intero tratto gastrointestinale come l’abuso da alcool che porta all’ulcera, la diarrea virale o problemi maggiori come l’intestino irritabile: patologia sempre più comune a causa di un’alimentazione pessima.

La glutammina è anch’essa implicata nella rigenerazione del glutatione endogeno. Aiuta a ridurre la fame da carboidrati ad alto indice glicemico e permette di seguire più facilmente il programma dimagrante che vi siete preposti. A livello cerebrale, aiuta a sintetizzare i neurotrasmettitori che permettono un maggior rilassamento ed un migliore umore. Quando si trova nel cervello, inoltre, viene trasformata in acido glutammico che è un ottimo substrato energetico per i neuroni oltre ad aumentare la concentrazione del GABA (acido gamma aminobutirrico), anch’esso ottima “benzina” per i neuroni.

  • Una volta sciolta in acqua bisogna consumarla rapidamente perchè è facilmente deteriorabile.
  • Ad alcuni, la glutammina potrebbe causare un po’ di costipazione. Per ovviare a questo bisogna aumentare l’assunzione di acqua e fibre solubili.

La quantità è molto individuale. Solitamente si parte con 5 gr di glutammina la sera prima di andare a dormire e una stessa quantità la mattina appena alzati. Se si è malati o sotto stress fisico e/o mentale si può aumentare ancora di 5 gr la dose giornaliera.

Troppo spesso, visto che siamo un po’ tutti narcisisti, ci occupiamo principalmente del nostro aspetto esteriore non curandoci di ciò che abbiamo dentro quella scatola appoggiata sulle nostre spalle che per troppi serve solo per… (lascio a voi terminare).

Di seguito vediamo un gruppo di vitamine semplici da reperire (come gli integratori che vi ho descritto precedentemente), ma che molto possono fare per la nostra salute mentale.

Le vitamine del gruppo B aumentano la funzionalità cerebrale

Le vitamine del gruppo B proteggono le funzioni cerebrali regolando il metabolismo energetico e assistendo alla produzione delle sostanze chimiche che influiscono sull’umore e contribuiscono alla formazione ed al mantenimento della mielina che riveste le fibre nervose. La deficienza di vitamine B, potrebbe causare una diminuzione della memoria, ansietà,confusione, irritabilità e depressione.

Bassi livelli di vitamina B6, B12 e folati sono associate a bassi livelli di S-adenosil-metionina, una molecola con effetti antidepressivi e potenzianti le funzioni cerebrali. Le persone anziane hanno un alto fabbisogno di alcune vitamine. Peccato che solitamente proprio loro non seguano un’alimentazione ricca in nutrienti, ma soprattutto non abbiano una buona efficienza dell’apparato intestinale con conseguente minore capacità di assorbimento (e qua può entrare in gioco anche la glutammina).

In studi su ampie popolazioni, si è visto come alti dosaggi di vitamine del gruppo B e folati, sono stati utili nella protezione contro il declino cognitivo legato all’invecchiamento. In uno studio svedese durato 3 anni, furono esaminati 370 anziani sani con un’età di almeno 75 anni. Quelli che avevano anche leggermente bassi i livelli di vitamina B12 e folati, avevano il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer del doppio rispetto a quelli con normali livelli di queste vitamine. In un altro studio si evidenziò come in chi assumeva basse quantità di vitamina B3 (niacina) il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer era del 70% più elevato rispetto a chi ne assumeva in maggiore quantità.

Per quanto riguarda la memoria, chi ha bassi livelli di vitamine del gruppo B, ha più difficoltà nel ricordare parole ed oggetti, nonché nella padronanza di linguaggio. La difficoltà nel ricordare degli anziani con bassi livelli di vitamina B12, può essere migliorata con iniezioni o supplementazione orale della stessa vitamina.

Alte assunzioni di vitamina B6 e folati, riducono i livelli di omocisteina nel sangue, una molecola associata a problemi cardiovascolari e deterioramento cognitivo. In uno studio su 76 uomini anziani, la supplementazione di vitamina B6 fu in grado di aumentare la capacità della memoria a lungo termine e nel recupero delle informazioni memorizzate, rispetto al placebo.

 

Come abbiamo visto, in questo articolo ho voluto presentarvi solo alcuni integratori utili all’antiage, ma soprattutto facili da reperire ed utilizzare, senza andare su nomi troppo esotici o prodotti quasi introvabili dai costi esorbitanti.

Ora sta a voi metterci un po’ di impegno non solo nell’assumere quotidianamente e costantemente queste sostanze (l’assunzione “una tantum” è poco o per nulla efficace), ma nel cambiare radicalmente il vostro stile di vita (se non l’avete già fatto) migliorando l’alimentazione, facendo dell’attività fisica e prendendo un po’ di tempo per voi stessi (anche il riposo vuole la sua parte).

Stavo dimenticando una cosa tra le più importanti: acqua, acqua, acqua.

Non ci sono trucchi per rallentare il tempo e “crescere” meglio (il termine invecchiare inizia ad essermi antipatico), ma solo seguire un sano stile di vita giorno per giorno.

 

 

Per contattare il Dr. Giovanni Montagna:

mail giannidiet@tiscali.it

cellulare 3939967076

 

Photo Credits express.co.uk, cheatsheet.com, rainbowlight.com, Nutra Ingredients, slideshare.net, Alpha Wolf Nutrition

Categorie Articoli:
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