Estetica E Sostanze Naturali: Il Contributo Antiaging Delle Vitamine

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Negli ultimi anni la maggior parte dei cosmetici per uso estetico (prodotti per uso topico), delle varie categorie quali antirughe, anti-caduta, rivitalizzanti per capelli, rassodanti, tonificanti, creme solari, pro-abbronzanti, antiustione e via dicendo, dichiarano uno specifico  contenuto qualitativo e talvolta anche quantitativo, di Vitamine.

Tuttavia un’azione scientifico-razionale di “vitaminologia estetica”, anti-aging, ecc, prevede e necessita di un programma sia interno che esterno: nessun cosmetico di ultimissima generazione può sostituire l’assunzione orale di vitamine e di principi vitamino-simili e vitamino-sinergici, come l’Acido Alfa Lipoico, il Coenzima Q10, alcuni fito-estratti e specifici veicoli quali i liposomi, sostanze che aiutano a mantenere l’integrità della flora batterica intestinale, come i probiotici, che aiutano l’assorbimento vitaminico e partecipano alla strategia globale ai fini di un risultato estetico-salutare.

Le Vitamine maggiormente note e utilizzate in questo specifico settore, sono sia liposolubili che idrosolubili.

IN SINTESI SI RIPORTANO CENNI DELLE VITAMINE PIÙ USATE NEL SETTORE ESTETICO (1)

Vitamine Liposolubili

Vitamina A o Retinolo, ad esempio, sotto forma di palmitato. Il Retinolo aiuta a mantenere l’integrità sia morfologica che funzionale delle membrane cellulari  (con azione sinergica di fosfolipidi, proteine ecc.), aiutando il mantenimento della stabilità delle membrane stesse e della loro funzionalità relativa alla permeabilità. (1,2,3,4)

Viatamina E o Tocoferolo, che lavora con azione sinergica con la Vitamina A, partecipa al mantenimento della integrità delle membrane cellulari. Esplica un’azione antiossidante, contribuendo a ridurre la proliferazione dei radicali liberi e la formazione di lipofuscina (pare connessa con l’invecchiamento, in quanto proviene da cellule attaccate da radicali liberi); in questo senso la Vitamina E svolge un’azione stabilizzatrice nei confronti delle membrane cellulari, contribuendo a bloccare l’evento perossidativo già nella sua fase iniziale (1,2,3,4).

Vitamine Idrosolubili 

Vitamino C o Acido Ascorbico. Questa notissima vitamina antiossidante, nei cosmetici è micro-incapsulata o comunque protetta a causa della sua  alta foto-labilità e termo-labilità.

La Vitamina C oltre ad essere una vitamina idrosolubile antiossidante è indispensabile per la formazione del collagene e pare presenti, a dosaggi terapeutico, un effetto anti-tossico; associata all’acido pantotenico  potrebbe avere un effetto anti-stress, che come è noto, favorisce l’invecchiamento, le rughe, l’avvizzimento della pelle e dei tessuti (1,2,3,4).

Vitamine del Gruppo B. L’acido pantotenico appartiene al Gruppo B, ma si distingue dalle altre vitamine di questo gruppo per la maneggevolezza e per la sua capacità di essere utilizzato ad alti dosaggi senza grandi problemi; la DSS (dosi superiori di sicurezza) è di 1000 mg, come l’acido ascorbico. (1)

Il sovradosaggio può eventualmente manifestarsi con una tendenza diarroica (con meteorismo)  più o meno marcata a seconda del soggetto ed è dose dipendente. (1)

Le Vitamine del “Gruppo B”, tra cui la Biotina o Vitamina H, la Riboflavina o Vitamina B2 e la Piridossina o Vitamina B6 svolgono un’azione utile per prevenire l’atrofia dell’epidermide. Sempre nel settore estetico si impiegano altre vitamine quali la Niacina (costituente del Coenzima trasportatore d’idrogeno NAD), sotto forma di Acido Nicotinico o Vitamina B3, per il suo effetto vaso-dilatatore, che aiuta anche a riattivare la circolazione, effetto tra l’altro non svolto dalla forma ammidica ovvero la nicotinammide. (1,2)

Per uso esterno si utilizza come metile nicotinato, sempre per il suo effetto revulsivo e riattivante la circolazione locale. Alcune vitamine del Gruppo B svolgono un’azione tonificante nei confronti del sistema nervoso neuro-ormonale, la cui integrità è fondamentale per contrastare le manifestazioni dell’invecchiamento precoce. (5)

Non tutte le vitamine del Gruppo B presentano azione stimolante sul sistema nervoso: la Vitamina B1o Tiamina, la Vitamina B5 o Acido Pantotenico e la Vitamina B6 o Piridossina, sono stimolanti, la B3, come Acido Nicotinico, può essere rilassante: 1 mg di Niacina corrispondono a 60 mg di Triptofano, presentante la nota azione rilassante. (1)(7)

Un utilizzo a scopo estetico per via orale di vitamine influenza comunque la fisiologia umana, da qui l’importanza dell’esperto che osserva l’utente nella sua globalità psico-neuro-fisiologica anche se assume vitamine per scopi antiaging, estetici e via dicendo.

Ogni Vitamina del Gruppo B deve essere assunta singolarmente a dosaggio terapeutico per periodi non eccessivi per non creare squilibri con le altre vitamine dello stesso gruppo. (1,2,6)

Il fabbisogno di alcune Vitamine del Gruppo B potrebbe inoltre aumentare per il contemporaneo utilizzo di altre sostanze naturali quali l‘Acetil-L-Carnitina (8,9) oppure un’alimentazione iperproteica. (7)

Vitamina B5 o Acido Pantotenico. L’Acido Pantotenico, spesso utilizzato per via orale come calcio pantotenato e per via esterna come pantenolo, è costituente del Coenzima A e questo è costituente del Acetil-Coa che interviene in importanti passaggi bio-sintetici. (1)

L’acido pantotenico è inoltre costituente, come  4’-fosfo-pantetina, nella costituzione della proteina trasportatricie di acili (ACP) intervenente nella sintesi degli acidi grassi. Oltre ad un utilizzo preventivo e/o terapeutico nei confronti di stress, apatia, surmenage psico-fisico o per aiutare la riduzione del colesterolo LDL e l’incremento dell’HDL, ridurre l’atonia intestinale e favorire l’ incremento della resistenza nei confronti delle malattie infettive e di vari tipi di allergie, l’acido pantotenico svolge ruoli nel settore dermatologico ed estetico di rilevante utilità applicativa. (1)

Azioni In Campo Estetico E  Dermatologico Dell’acido Pantotenico

Ricordando che ai dosaggi utili sperimentati non si sono verificati effetti tossici di rilievo, l’acido pantotenico, sia per via orale che locale (come Pantenolo in creme, lozioni, ecc.), aiuta a contrastare efficacemente le seguenti alterazioni cutanee, in quanto contribuisce a stimolare i processi di rigenerazione cellulare(1):

L’attrice Angelina Jolie

rughe e ritardo della disidratazione cutanea

desquamazioni cutanee

ragadi al seno in donne che allattano

dermatiti di vario tipo

dermatosi allergiche

ferite anche provenienti da operazioni chirurgiche

capelli: fragilità, depigmentazione, secchezza e disidratazione ed opacità

turbe del trofismo del cuoio capelluto

azione cicatrizzante ustioni e ferite

azione proteggente dei raggi ultravioletti (UV)(1)

Per quanto riguarda l’azione proteggente dai raggi ultravioletti e quindi l’azione anti-aging, l’acido pantotenico lavora in sinergia con le altre vitamine prima citate e con un’altra vitamina meno nota, ma molto utilizzata negli Stati Uniti e presente in molti prodotti solari di alto costo: la vitamina H1 o Acido Para-Amino-Benzoico (PABA). (2)

Il PABA, similmente e sinergicamente all’acido pantotenico, previene:

le ustioni  dai raggi UV per eccessiva esposizione ai raggi solari

la desquamazione delle cellule cutanee prevenendo le rughe

Come per le altre vitamine anche il PABA andrebbe assunto sia per via sistemica che per via topica. (2)

Per un’ azione fisiologica completa alle vitamine qui trattate andrebbe associato anche lo zinco in quanto favorente la rigenerazione tessutale.

CONCLUSIONI

Attualmente un cosmetico senza vitamine difficilmente è proposto sul mercato.

L’effetto estetico delle vitamine e di altre sostanze naturali è la manifestazione di uno stato salutare e di un equilibrio psico-fisico; pertanto estetica e salute sono intimamente interconnesse.

Ad oggi non esiste l’elisir di lunga vita o la crema miracolosa per ritornare giovani, se non in alcune incaute pubblicità, ma è possibile un’azione sinergica e scientifica di molteplici sostanze naturali endogeno-fisiologiche, quali le vitamine che utilizzate per periodi sufficientemente prolungati in modo personalizzato, sia  internamente che esternamente al corpo, possono aiutare a rallentare le rughe e i processi di invecchiamento in genere, così come sono un valido aiuto per contrastare perdite di tonicità tessutale, con tutti i relativi vantaggi, compreso l’apparire ed il sentirsi più giovani.

 

Bibliografia

1) Fidanza A. “Le vitamine”, VIII EDIZIONE ampliata ed aggiornata Ed.BORGIA EDITORE, ROMA 2002

2) Fantò A. “Vitamine e prevenzione”  Ed. Mondadori

3) Mindell E., “New and revised vitamin bible”, ed. Warner Books

4) AA.VV., “Il libro completo delle vitamine”, ed. Giunti-Martello

5) Fidanza A., Gelli A., “Vitaminologia”, (rivista del Centro Internazionale di Vitaminologia), vol.18, luglio-dicembre 2002, p.11-12.

6) XVI Congresso Nazionale di vitaminologia, 18 maggio 2002 “Le vitamine per il sistema nervoso”,  relazione Fidanza-Gelli “Ruolo protettivo delle vitamine antiossiodanti e del gruppo “B” sul sistema nervoso”, p.12-13.

7) Gelli A., “vitamine: cenni di interazioni dirette ed indirette con gli aminoacidi e loro derivati”, atti del congresso scientifico internazionale, presso il Complesso Monumentale del S. spirito, Roma 17-19 nov. 2000 , organizzato da Accademia s.a. Sanitaria, p.100-106

8) XV Congresso Nazionale di Vitaminologia “Le Vitamine per il Cuore”, Roma 24 maggio,2001

9) Gelli A.,Vitaminologia, vol.17, gen-giu.2001 “ Vitamine ed Acetil-L-Carnitina: interazioni sull’attività cardiaca”, p.13-14.

 

 

Per contattare il Prof. Gelli

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