6 Punti Chiave Della Gelosia Nel Rapporto Di Coppia

Scritto da
Valeria Guerra

“Oh, guardatevi dalla gelosia, mio signore. È un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre (…) non ama la donna che lo tradisce: ma oh, come conta i minuti della sua dannazione chi ama e sospetta.”

Otello, Atto III, Scena III

Shakespeare aveva le idee chiare sulla gelosia quando scrisse l’Otello nel 1603 e anche Edward Munch che così bene immortalò questa condizione nel quadro di copertina, La Gelosia, dipinto nel 1895, in cui utilizzò lo stesso colore verde degli occhi del sonetto in incipit.

La gelosia distrugge la coppia

Visto l’incremento delle tragedie di questi ultimi anni mi sembra coretto stilare alcuni punti chiave su cosa sia la gelosia, un grosso rischio quando diventa un problema nella coppia. La cronaca ce lo dimostra ogni giorno con fatti sempre più crudeli, sempre più efferati soprattutto nei confronti delle donne.

La gelosia è soltanto una forma di attaccamento morboso, la persona diventa una proprietà e non più una persona da amare. Questo vale sia per gli uomini che per le donne anche se la donna non mette in atto le situazioni esplosive che purtroppo devastano la cronaca dei nostri giorni.

La gelosia imprigiona

1Attenzione a sentirsi ”gratificati” dalla gelosia del proprio partner perché in realtà più che dimostrare amore e affetto può, il più delle volte, esprimere insicurezza e sfiducia di chi lo manifesta.

2La gelosia, come sostiene Michael Lewis, (saggista statunitense) non è innata, ma viene appresa e sviluppata grazie alle norme e ai valori socio culturali condivisi che regolano le condotte e le interazioni umane.

Opera di Christian Shloe

3Siamo per lo più monogami e tendiamo a difendere tutto ciò a cui teniamo – compreso l’amato o l’amata – da chi o cosa potrebbe sottrarcelo, ma attenzione quando il controllo diventa costante e incessante è pericoloso: smaschera drammaticamente un serio problema ovvero la mancanza di sicurezza e autostima che non si riesce a trovare in sé.

4L’amore implica fidarsi prima di tutto di se stessi, accettare che l’altro sia, giustamente “altro“ da noi e che nessun legame possa durare per tutta la vita… il solo modo per acquisire tale consapevolezza è realizzare prima di tutto in se stessi quella sicurezza che nessuno potrà costruire al posto nostro.

La gelosia è sintomo di poca autostima

5Quando dipendiamo dall’apprezzamento che sentiamo venire dal partner, quando facciamo dipendere la sostanza di valore del nostro Io da lui, quando viene messa in discussione la nostra immagine di unicità insostituibile e temiamo che la persona amata sia attratta da qualcosa che noi non abbiamo, inevitabilmente… questo comporta una crisi personale e allora la comparsa della gelosia è certa.

6“Come geloso, io soffro quattro volte:  perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l’altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri”. (R. Barthes – Frammenti di un discorso amoroso).

Ho citato un passo in cui l’esperienza vissuta della forza e dei tormenti della gelosia trova voce in una descrizione non banale.

 

 

Puoi contattare la Dottoressa Guerra telefonando al 3355926464

Puoi scriverle una mail a info@valeriaguerra.it

 

[Photo Credits in copertina il quadro Gelosia di Edward Munch, kiwami.com, donnad.it, Libero Quotidiano]

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Psicologia

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