Repurposing vincente: strategie di cura efficaci e a basso costo

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In genere quando pubblico sono sempre contento: significa che forse riesco a condensare informazioni scientifiche validate dalla ricerca.
Ora sono felice di offrirvi il frutto del mio sapere, confermato da trials sperimentali internazionali di livello.

Non perdete fiducia, la guarigione clinica è un obiettivo perseguibile.

Vedere che sostanze chimiche implementate dalle mie terapie sono efficacissime contro il peggior nemico del paziente oncologico, le staminali del cancro, mi riempie di orgoglio e felicità.
Una ricerca condotta presso l’Università di Salford (UK) ha utilizzato un nuovo approccio sperimentale per mettere definitivamente fuori gioco le cellule staminali che stimolano l’espansione dei tumori in modo incontrollabile. La ricerca è stata recentemente pubblicata sulla rivista Oncotarget.
L’antibiotico utilizzato nella ricerca è la doxiciclina. L’applicazione di acido ascorbico, noto anche come vitamina C, dopo somministrazione di doxiciclina, inaspettatamente ha dimostrato estrema efficacia nel distruggere le cellule staminali tumorali in condizioni di laboratorio.

Il gruppo di ricerca afferma che il metodo messo a punto fornisce una nuova spiegazione per la prevenzione dell’espansione delle cellule del cancro in grado di diventare resistenti a ogni tipo di trattamento.
La ricerca ha evidenziato un atteggiamento “metabolicamente flessibile” da parte delle staminali cancerose, in grado di commutare la loro fonte di combustibile vitale.
L’applicazione del trattamento combinato riduce la disponibilità di una specifica sostanza, queste cellule tumorali flessibili sono in grado di nutrirsi attraverso una fonte di energia alternativa. Il nuovo approccio di combinazione mira ad alterare la loro dieta e fondamentalmente le affama. Le staminali cancerose non hanno potuto impiegare altri biocarburanti disponibili.
L’inflessibilità metabolica è stata indotta con l’aggiunta di doxiciclina in dosi elevate incrementali per un periodo di tre mesi. il risultato ha determinato un netto indebolimento delle cellule tumorali tale da renderle molto più sensibili alla mancanza di sostentamento attraverso un vero “knock out” metabolico.
Le cellule tumorali sono state quindi attaccate a livello mitocondriale con la restrizione glicidica.
La rimozione del glucosio è stata effettuata mediante vitamina C come mezzo per inibire la glicolisi stimolante la produzione di energia all’interno dei mitocondri neoplastici.

La ricerca ha dimostrato che la vitamina C è 10 volte più efficace nell’arrestare la crescita delle cellule del cancro rispetto ad altri trattamenti farmaceutici come 2-dg (2 deossi-glucosio).
La combinazione di vitamina c con un antibiotico dimostra essere circa 100 volte più efficace nel combattere il cancro rispetto al 2-dg.

La bellezza di questo approccio di trattamento risiede parzialmente nel fatto che la vitamina C e la doxiciclina sono entrambi non tossici, quindi gli effetti collaterali saranno minimi.
Sono stati individuati otto farmaci aggiuntivi che possono essere utilizzati sinergicamente all’applicazione dell’antibiotico. Tali farmaci comprendono anche la berberina, un prodotto completamente naturale, che da tempo fa parte del mio arsenale terapeutico.
Questa combinazione farmacologica può anche essere utilizzata come additivo alle terapie tradizionali, al fine di fermare il ripetersi di tumori, le progressioni della malattia e l’insorgenza di tumori maligni secondari.

 

[Ph. credit medicalive]
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